cerca

I liberali con un nemico

27 Giugno 2008 alle 17:15

Che la legge è uguale per tutti lo dicevano i disobbedienti inglesi che amazzaronno Carlo I di benedetta memoria, e che parlavano anche della sovranità popolare. Io sono stato insegnato dalla mamma e a scuola che la sovranità popolare è il bene, e ripetto con noi tutti che la legge è uguale per tutti. Ma anche mi rendo conto che se la legge è uguale per tutti, ovvero i sovrani siamo noi, io stesso sono sovrano, e se sono sovrano, come è vero che io sono sovrano, la legge la pronuncio io, proprio perche come sovrano, io necessariamente sono sopra la legge, per potere essere in quanto vero sovrano, chi la dice. Allora, se la legge è uguale per tutti, è il mio dovere chiarire che non è vero, perche io, essendo sovrano, devo rimanere sopra la legge, non sotto la legge, perche rimanga uno che la legge la possa pronunciare ed essere così una vera legge per tutti voi, e devo anche aggiungere che è anche il mio dovere annulare la falsamente detta sovranità popolare, perche essendo io il sovrano non posso amettere come verità che ci sia più di una legge, la vera, quella che pronuncio io. Se quello che dico io non è vero, la sovranità popolare, la nostra Costituzione che io ho giurato di diffendere è, e lo dico senza malizia, una invenzione infondata, non una Legge. Rispondetemi in parole.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi