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No alle intercettazioni

9 Giugno 2008 alle 14:00

E visto che ci siamo anche no alle perquisizioni, no ai sequestri, no agli interrogatori, e no e poi no ai rinvii a giudizio. L'esercizio della funzione inquirente e delll'azione penale rischia di minare la popolarità della magistratura e, peggio, di coinvolgere in situazioni imbarazzanti, o persino di esporre al rischio della galera, persone altrimenti rispettabili. Con tutti i poveri che ci sono in Italia, per tacere degli immigrati, sempre in attesa di severi castighi, sarebbe davvero il colmo. E' ora di liberarsi dal giogo di secoli di cultura inquisitoriale, e di adottare finalmente una cultura giuridica sanamente censitaria, come nell'Inghilterra vittoriana. Le classi più deboli, al solito, saranno le prime ad applaudire.

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