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Un avviso per l'imminente futuro!

5 Giugno 2008 alle 12:04

In questi giorni abbiamo letto dell'uccisione a randellate di un bambino cieco, appeso per i piedi, che non sapeva a memoria i versetti del corano. Nello stesso tempo abbiamo assistito alla performace italiana di Ahmadinejad che ineggiava all'annientamento di Israele. Generalmente un Capo di Stato, quando parla, ospite in un altra Nazione, lo fa "diplomaticamente", cercando di usare giri di parole od affermazioni non compromettenti che non creino attrito presso gli altri ospiti internazionli, in quanto, la forma di cortesia impedisce, al paese ospitante, di rispondere a tono o di chiarire direttamente. Questa inattesa "maleducazione internazionale" va letta attentamente, in quanto se Ahmadinejad ha compiuto questo atto molto chiaro, limpido al di fuori dei suoi confini, che non può essere assolutamente inteso come metafora politica, inusuale anche per le culture orientali, ha significati ben precisi molto allarmanti rivolti sia all'interno del suo paese che all'esterno. Ahmadinejad non può tenere un popolo intelligente, come il persiano, in tensione perennemente. Sarà costretto molto presto a prendere una decisione, in quanto, pressato da spinte interne. E quando i dittatori sono messi alla prova sono veramente pericolosi. E', in pratica, una ricerca di un accreditamento personale verso il popolo fondamentalista islamico sparso nel mondo e verso il suo popolo in patria. Può essere, più drammaticamente, un avviso di una imminente azione pericolosa provocata, magari, dalla finalizzazione della costruzione delle armi nucleari di cui si sta dotando non tanto celatamente. D'altronde, l'avvisaglia di una situazione di pre allarme va dedotta dalla irreale calma al confine libanese, assieme alla conquista della importantissima striscia di Gaza da parte Hamas, ma evolutasi stranamente in una relativa propensione alla calma ed al dialogo: la concertazione mediorientale verso il dialogo in più parti (applaudita da molti europei) appare forse la parte più indicativa che si sta covando qualcosa sotto la cenere. Prima dell'Hitler guerrafondaio ci fu un Hitler della pace promessa con l'Europa ed un Hitler che si accordò con i sovietici. Allora furono gli inglesi ad essere infinocchiati per primi dall'arte della dissimulazione germanica. Speriamo che ora non siano gli italiani ad essere i creduloni della dissimulazione pan-araba.

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