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Cercasi napoletano...

3 Giugno 2008 alle 21:25

Caro Direttore , proverò molto umilmente e spero non banalmente a spiegarle perché a oggi non si riesce a risolvere il problema dei rifiuti. Ci sono quindici anni di assoluto immobilismo della classe dirigente (leggesi Iervolino, Bassolino e Di Palma), troppo intenta a tagliare nastri di inaugurazione di opere progettate dai predecessori delle quali si sono attribuiti i meriti. Invece di pianificare e realizzare il ciclo integrato dei rifiuti li vedevi a Piazza Plebiscito a Capodanno, li vedevi (...sic) alla sagra della ciliegia di Chiaiano, li vedevi all'inaugurazione del maggio dei monumenti ( dove tra l'altro c'era la selva di Chiaiano); insomma li vedevi presenziare a ogni iniziativa che poteva far vendere il prodotto "Falso rinascimento" made by centrosinistra. L'unica politica che salverei in questi 15 anni è quella dei trasporti fatta guardacaso da un tecnico (Cascetta). D'altra parte sarei bugiardo se non dicessi che alla base c'è anche uno scarso senso civico di noi napoletani che produciamo più immondizia di 3/4 delle regioni italiane messe insieme. Il popolo napoletano è ormai assuefatto a un blocco di potere che in 15 anni ha fatto solo marketing politico senza realizzare nulla di strutturale. La Iervolino dice che era tutto in mano al commissariato, ma la raccolta differenziata la doveva fare il Comune di Napoli, perché in 15 anni non l'ha realizzata? Le assunzioni nelle autorità di bacino e le consulenze regionali chi le ha praticate? Adesso presi dall'emergenza si distrugge l'ultimo spazio verde di una periferia già degradata dove l'emergenza è quotidiana. Io sono nato lì e non ho mai visto la polizia che c'è in questi giorni, perchè non la mettono in modo permanente?Le persone oneste non hanno nulla da temere. Il problema di questa terra è che ama essere comandata, e in questi 15 anni ci hanno rovinato, hanno venduto (in termini di immagine) l'impossibile senza realizzare nulla. Ora hanno fatto scattare la trappola per Berlusconi, in modo da far diventare Chiaiano una questione di principio, proprio per mettere in difficoltà il Cavaliere, per farlo passare come fascista. A mio parere il Cavaliere deve valutare bene il da farsi e se è ben consigliato non può fare altro che: 1) dichiarare il sito di Chiaiano inadatto 2) Sciogliere la regione Campania ed il Comune di Napoli nominando dei tecnici fino alle prossime elezioni 3) Avviare la raccolta differenziata puntando sull'incentivazione ai cittadini in base al materiale riciclato (sgravi sulla Tarsu) 4) Completare l'impianto di termovalorizzazione di Acerra 5) Individuare altre discariche per l'emergenza (perché Candela e altre sono uscite di scena?) e attrezzarle per un periodo ben definito. Spero di non averla annoiata Grazie

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