cerca

Vita agevolata

28 Maggio 2008 alle 19:00

Prima di inziare vorrei ringraziare tutti quelli che stanno leggendo queste poche righe, con la speranza di poter contibuire ad un arricchimento interiore di tutta la nostra comunità. Sono una donna disabile, con una bambina di due anni, tutti quanti pensano che una persona che non può camminare deve per forza avere l'aiuto di un'altra persona "abile" per poter uscire di casa mangiare andare al bagno, ecc., in realtà una persona che non può camminare è in grado di svolgere qualsiasi attività con l'ausilio di una carrozzella manuale e a volte con motore elettrico. Il problema, non è la disabilità ma la maleducazione e l'egoismo che noi tutti abbiamo, vi faccio qualche esempio vissuto in prima persona al fine di semplificare il mio messaggio: sapete quante volte mi è capitato di salire un marciapiede con la mia carrozzella ed essere poi impossibilitata a scenderlo a causa delle automobili parcheggiate sulle rampe di discesa o comunque in modo da non permettere la discesa della carrozzella? Vi rispondo io: quasi sempre, perché nella nostra mente non ci viene neanche pensato che parcheggiando l'auto in quel modo blocco una persona disabile, che magari sta andando a prendere sua figlia all'asilo, e che l'asilo non vedendo arrivare la mamma chiama i carabinieri, e che i carabinieri ti dicono "ma signora lei si deve fare aiutare" invece di dirti "signora adesso chiamiamo una serie di carriattrezzi e portiamo via tutte le macchine che intralciano". E sapete quante volte cerco di andare al supermercato e quando arrivo nei parcheggi riservato ai disabili lo trovo sempre occupato da altre macchine con il permesso disabili ed invece nella quasi totalità dei casi ti esce dal supermercato la solita signora sui 40 anni decisamente in forma e magari che trasporta quattro buste di spesa, magari anche con dei bambini con lei in modo da dare il buon esempio di "furbizia" e il permesso esposto sul parabrezza della sua vettura è di qualche parente ultraottantenne, e che se ne servono soltanto i parenti per non fare qualche passo in più parcheggiando l'auto un pochino più distante o per entrare al centro storico, questo vi posso assicurare che succede spessissimo, e spessissimo mi tocca tornare a casa senza nemmeno essere riuscita a comprare il latte per mia figlia. E guai a lamentarsi, o far notare a queste persone la propria difficoltà, perchè in alcuni casi ti aggrediscono pure. Questa purtroppo è la nostra cultura.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi