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Spoils system alla volemose bene

23 Maggio 2008 alle 13:30

Quando constatammo che il globale disastro prodiano costrinse Veltroni a correre da solo ed assistemmo alla tempestiva contromossa del Cavaliere, il quale, dopo aver fatto quattro conti previsionali, salì sul predellino dell'auto avvisando con euforia che anch'egli avrebbe ammollato i frenatori di partito al capolinea, lanciandosi in una corsa solitaria con la destra, supportato anche dalla Lega, esultammo tutti. Percepimmo, allora, che la ritirata della Beresina dell'esercito rivoluzionario di sinistra era praticamente l'anticipazione della fine di una parentesi storica inconsulta, dissolta nel nulla come neve al primo tepore primaverile, immaginando, di conseguenza, quella corsa veltroniana, semplicemente una partecipazione simbolica ad una gara olimpica, con lo scopo primario, a nostro avviso, di porre le fondamenta per una vita futura a più largo raggio d'azione: porre, in pratica le basi per un rientro tra cinque anni. Tutta questa conclamata superiorità però non deve far pensare che la sinistra sconfitta, ora, stia buona per far piacere a Berlusconi. Sta buona, perché la propria evidente debacle in tutti i campi non offre un benché minimo appiglio di dialogo oppositivo. Sta buona e tutti quelli che prima "sbuffoneggiavano" con aria di superiorità, mettendo alla berlina l'allora centrodestra, ora fanno i signori ed ammettono che le attuali proposte governative sono buone!... Sono quelle che "loro stessi" non sono riusciti ad attuare, come dice Di Pietro, sol perché c'era Pecoraro o l'indeciso Prodi, con i quali non si poteva finalizzare alcunché... Walter lo ripeteva perfino durante la campagna elettorale che quel malaugurato governo doveva liberarsi dei frenatori della sinistra estrema. Pertanto ora, non si cada in quel tranello del buonismo conversativo catalettico. Non si cerchi alcun accordo. Si proceda senza scrupoli nella eliminazione delle poltrone scomodi, si attui lo Spoils System, ma non per ripicca o vendetta... Lo si faccia per assunzione di responsabilità in proprio. In questa maniera, dopo, non si potrà dire che all'interno c'era qualcuno che remava contro, al quale affibbiargli le colpe di eventuali insuccessi. Lo si deve fare maggiormente, perché la maggioranza attuale non ha bisogno di alcuna stampella. Se fossimo in uno Stato di Diritto realizzato, il passaggio di consegne dai funzionari statali di nomina prettamente politica dovrebbe essere richiesto proprio dall'opposizione: per tutelare il proprio operato da possibili inciuciamenti sotterranei locali. Poi vengano pure le convergenze sulle emergenze, ma alla luce del sole, ma per carità: non facciamo lo Spoils System all'italiana alla volemose bene!...

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