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Depistaggi

19 Maggio 2008 alle 17:29

Il discorso sui ricongiungimenti familiari degli immigrati come rimedio alle derive violente sa tanto di depistaggio. Un depistaggio che si nutre, questo sì, di pregiudizio: quasi che in ogni immigrato vi sia latente un aggressore o un malvivente. Gli zingari borseggiatori o mendicanti aggressivi, la famiglia ce l'hanno eccome, ma non per questo sono meno pericolosi. E viceversa il cameriere egiziano che dopo le 12 e più ore di servizio si ritira nell'appartamento dove coabita coi suoi amici, fa la stessa vita di un qualunque altro lavoratore. Quando gli stranieri sono coinvolti in aggressioni e violenze, quasi sempre si scopre che fanno parte di quell'esercito di strada senza controllo, di cui fanno parte tanto adolescenti teppisti quanto immigrati privi di risorse e lavoro.

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