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La destra da mani pulite ai rom

17 Maggio 2008 alle 17:27

Ho letto l'articolo di Soave. Convincente a prima vista. Tuttavia mi chiedo innanzitutto perchè la Spagna avrebbe la strumentale intenzione di attaccare l'Italia? Dal testo non lo si capisce a meno di non pensare che il motivo sia la sempiterna e pregiudiziale antipatia del mondo per Berlusconi, un po' pochino a questo punto della storia. Il motivo per cui le migliaia di espulsioni spagnole fanno meno notizia di quelle italiane è che quelle sono dovute solo e unicamente ad applicazione di legge e dunque indiscutibili a meno di non voler cambiare le norme. Nel nostro caso invece sono dettate dall'ideologia di chi governa oggi. Recentemente ho polemizzato con un amico che sosteneva Di Pietro fosse l'unico oppositore del governo Berlusconi, responsabile di un clima da stadio. Gli ho risposto: "Beh, diciamo che questo clima da stadio non è nato oggi per caso. La destra sdoganata nel biennio 1992-1993 si è definitivamente scatenata. Mi spiace che menti sane come la tua non comprendano questa cosa semplice. Il pentapartito sarà stato ai tuoi occhi uno schifo ma queste cose non le faceva, esisteva per quello: arginare e democratizzare la destra forcaiola che ha l'Italia". Oggi è scomparso. A chi allora applaudiva mani pulite ed oggi non stigmatizza chi brucia i villaggi rom dico: bravo hai vinto, hai fatto dell'italia un paese becero. Agli altri dico: siete stati gli utili idioti di questa operazione". Questo è il mio pensiero e il mio cruccio.

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