cerca

Il giovane ricco era uno tosto

13 Maggio 2008 alle 12:15

Camillo Langone ha stuzzicato un nervo scoperto di tanti fedeli ed ecclesiastici. Per quanto mi riguarda sto dalla parte di Langone. Anche a rileggere l'episodio evangelico nella sua interezza il senso della differenza fra ricchezza e Mammona mi sembra chiaro. Un giovane ricco va da Gesù, chiartamente insoddisfatto della propria vita o della propria condotta, e gli chiede cosa deve fare per entrare ner regno di Dio. Gesù gli risponde di seguire la legge,i dieci comandamenti, ed il giovene ricco gli risponde che lo fa già. Gesù lo guardò e lo amò.(anche se ricco... che scandalo!!) Allora gli disse di seguirlo. E qui cascò il giovane ricco. Il giovane ricco era uno dei pochi che seguono la legge davvero, un giusto, uno tosto. Mi sembra tutto chiaro: non basta segure la legge per essere felici. Checchè ne dica Mancuso, non è l'essere giusti che ci salverà, ma Cristo. La ricchezza non è di ostacolo all'essere giusti, come la povertà non è una garanzia di esserlo. Il punto è che Mammona è la ricchezza che metti davanti a tutto, anche davanti a Cristo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi