cerca

Finale di campionato

13 Maggio 2008 alle 18:00

Cerasa dice cose giuste e buone che non avrebbe detto se Materazzi il pallone di quel discutibile rigore lo avesse messo dentro. La partita sarebbe stata chiusa, Moratti e Mancini non avrebbero messo a rischio le coronarie, si sarebbe fatta festa per il secolo del club nerazzurro, i magazzinieri avrebbero chiesto in sartoria gli scudetti da cucire sulle maglie,la racaille non avrebbe fischiato l'uscita del megapullman da San Siro. Ma la storia, anche calcistica, non si fa coi se. E il club morattiano, giocattolo miliardario con retrogusto petrolifero, si trova di fronte l'incubo del detournement. Ma il calcio nostrano non finisce mai di riservare sorprese. E l'Italia si ritrova spaccata in due perchè così ha deciso l'Osservatorio del Viminale che ha consentito all'Inter di poter contare domenica a Parma sugli incitamenti dei suoi tifosi comportandosi nella maniera opposta invece con la Roma che sarà invece orfana di fans a Catania. Insomma l'happy ending rischia di essere macchiato dai sospetti, storia vecchia per il calcio nostrano. Un calcio sul quale calano le fole jettatorie delle derive scaramantiche. Gli animalisti, rispolverando la pet therapy all'arsenico, avevano avvertito: avete ucciso il gatto nero che faceva da mascotte ai miliardari in mutande della Pinetina, pagherete tutto. E dal maledetto giorno in cui Figo con il suo suv tamarro ha spiaccicato la povera bestia all'Inter sono cominciate le disgrazie. E visto che la sfiga funziona a Milano ecco la replica difensivadegli sfegatati della Roma che mandano fax di protesta al neosindaco Alemanno (che, tra l'altro, a differenza del competitor laziale Rutelli è romanista) perchè vieti i maxischermi che già una volta, dicono, hanno portato male alla loro squadra del cuore. Tra gatti neri e maxischermi il calcio si aggrappa a quella formula trotskista che vuole che nessuno sia più superstizioso degli scettici. E che risiedano a Milano o a Roma non importa. Dimostrando così che un gatto nero o un maxischermo possono incidere su uno scudetto in quello che molti credono sia il campionato più bello del mondo. A supporto della bontà eventuale di questa ipotesi esoterica c'è per ora il rigore sbagliato da Materazzi. La pistola fumante sul finale di campionato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi