cerca

La silenziosa connivenza dell'Università di Torino contro Israele!

7 Maggio 2008 alle 11:20

Scrivo dalla sede delle facoltà umanistiche dell'Università di Torino, il c.d. Palazzo Nuovo, vero e proprio quartier generale delle truppe cammellate degli anarchici e degli autonomi locali. Da alcune settimane nell'atrio dell'edificio e nel suo corridoio centrale campeggiano indisturbate (perchè prontamente difese dagli scagnozzi dei centri sociali travestiti da attempati studenti fuori corso!) bandiere palestinesi e scritte contro la presenza di Israele all'appuntamento dell'imminente Fiera del Libro. Da diversi giorni, tuttavia, ad esse si sono aggiunti anche diversi banchetti "informativi" che pullulano di materiale antiisraeliano nonchè una copiosa mostra fotografica accompagnata da striscioni per esprimere solidarietà e sostegno ai fratelli lontani impegnati nella lotta palestinese e nel boicottaggio tout court del diritto di Israele ad esistere. Non si pensa che - oltre a sollecitare il primo cittadino di Torino a pronunciarsi sulla questione - sarebbe il caso che anche il Magnifico Rettore dell'Università di Torino ed i Presidi delle numerose facoltà presenti nell'edificio debbano essere spronati a rendersi parte attiva e a spendere parola contro questa gravissima, intollerante e intollerabile strumentalizzazione di quella che nasce come la dimora del libero sapere?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi