cerca

Caso Verona / controreplica

6 Maggio 2008 alle 20:12

Interloquisco qui con Alessandro Bonfante sul caso Verona a cui devo una precisazione. Quando dico che l'estremismo di destra è allo zero-virgola mi limito a citare i dati elettorali (consultabili sul ministero degli interni) che danno forza nuova a Verona, per fortuna, ad un irrisorio 0,35 quando, ad esempio, a Roma arriva allo 0,53 circa, per cui non ho inventato assolutamente nulla. E' ovvio purtroppo che alcuni estremisti di destra ci siano ancora con il loro retaggio ideologico sconcertante, come sconcertante è quello dell'estrema sinistra ma quello che contesto è inventarsi un caso Verona quando i dati dicono che la nostra città ha gli stessi problemi di estremismo (che va combattuto culturalmente e non solo, sia chiaro, quello di destra e quello di sinistra) di moltissime altre città italiane. Anche le infiltrazioni di tal risma tra gli ultras di calcio ci sono purtroppo ma a Verona, come a Roma, a Livorno (di segno opposto) e in molte altre realtà. Vogliamo parlare del problema dell'estremismo? Benissimo, però parliamone a 360 gradi e senza utilizzare a scopo strumentale un episodio così drammatico, per rispetto della stragrande maggioranza di veronesi onesti e soprattutto della memoria di quel povero ragazzo, vittima di una barbara e cieca violenza.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi