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For Vito Mancuso e Mr. Tassinari

29 Aprile 2008 alle 12:00

Il modo di pensare Dio e il mondo – per chi si proclami o voglia diventare cattolico – è contenuto nella Bibbia e in modo particolare nei Vangeli, dove sono contenute le Verità fondanti, che non dovrebbero necessitare di essere riformulate, né rifondate, né modernizzate. Chi si proclami - o voglia diventare - cattolico non dovrebbe sentire alcuna necessità di riplasmarsi addosso una religione a sua immagine e convenienza. Proporre che un discorso su Dio debba partire dai dati della ragione… è ciò che – il grande teologo - papa Ratzinger sta tentando instancabilmente di far capire a tutti noi, con dimostrazioni sostenute da una logica cristallina, che mai si discostano dall’ortodossia. Mancuso sta offrendo, ahimé, un salvagente bucato a chi sta andando alla deriva nella marea nera dell’incapacità di credere in Dio, un salvagente ben meno utile rispetto alla solida scialuppa salvaVita che Ferrara ha offerto (e spero continui a remare forte!) con la sua battaglia. Forse, anzi con tutta sicurezza, sarebbe più utile a noi stessi e all’intera società che prima di voler ridisegnare gli “angusti” confini del Cattolicesimo, cercassimo di conoscere bene (e di far conoscere ai ragazzi del Catechismo “in fuga”), la ricchezza immensa che all’interno di essi è contenuta e che don Baget Bozzo certamente conosce molto bene. L’esempio delle lettere paoline è illuminante – a questo proposito – sotto due aspetti importanti: contro le false teorie (Rm 16,17-18): “[17]Mi raccomando poi, fratelli, di ben guardarvi da coloro che provocano divisioni e ostacoli contro la dottrina che avete appreso: tenetevi lontani da loro. [18]Costoro, infatti, non servono Cristo nostro Signore, ma il proprio ventre e con un parlare solenne e lusinghiero ingannano il cuore dei semplici.” E sulla Resurrezione di Cristo (1Cor 15,14 e 17-22) “[14]Ma se Cristo non è risuscitato, allora è vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede. […] [17]ma se Cristo non è risorto, è vana la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati. [18]E anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti. [19]Se poi noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto in questa vita, siamo da compiangere più di tutti gli uomini. [20]Ora, invece, Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti. [21]Poiché se a causa di un uomo venne la morte, a causa di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti; [22]e come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo. “ … dalla Creazione… alla Resurrezione.

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