cerca

Il filo e la concordia

28 Aprile 2008 alle 13:50

La storia italiana, le abitudini giammai dismesse ad essere utilitaristici in ogni caso, forse è per questo che sopravviviamo ad ogni pseudo-rivoluzione, ci porta ai giorni nostri a discettare, ancor prima che inizia il III Governo Berlusconi, a prevederne litigi, zuffe e quant'altro e a immettere in circolo poca tranqullità sociale. Forse sarebbe il caso che alcuni mass-media provassero, con un animo un pò meno gossipparo, a discutere sull'azione di governo provando - come in una grande democrazia occidentale - a discutere e a far discutere sui provvedimenti assunti e "monitorando" la stessa azione di governo con cifre numeri e proiezioni sugli effetti delle norme approvate, pubblicandone i risultati. Questo viene fatto, di solito, ma con spirito partigiano. Elimineremo molta falsa "politica" aumentando la certezza della conoscenza. Altro che conflitto di interesse. Forse nel Paese ci sarebbe più concordia e serenità.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi