cerca

Persone, non reati che camminano

22 Aprile 2008 alle 16:30

Finita la campagna elettorale,si continua a ... a fanfaronare. Sicurezza in primo piano e tolleranza zero contro l'illegalità imperante, la cui matrice è di stampo extracomunitario. Ma sopratutto:più carceri e, udite udite, pena certa per chi delinque. Pena certa per chi? Per i colletti bianchi o solo per i soggetti da discarica sociale che inquinano le nostre stazioni, i bassifondi e le periferie degradate? Ma si sa di che si parla? Le carceri italiane si stanno riaffollando a ritmi vertiginosi (1.ooo detenuti al mese ) e hanno già superato gli indici di presenza cosiderati "tollerabili" dal Ministero della giustizia e, entro fine anno , secondo il grido di allarme del dr. Ferrara del PRAP, il sovaffollamento raggiungerà il livello di " illegalità " del periodo pre-indulto (62.000 ristretti su 43.000 posti a disposizione, la maggior parte dei quali non a norma per i requisiti strutturali dettati dal Regolamento del 2000 ). Nell'immediato futuro dunque ci attende una situazione penitenziaria esplosiva e il trattamento dei detenuti ( il 50/% dei quali agli arresti, appellanti e comunque "presunti innocenti " ) si connoterà sempre di più come disumano e degradante. Della riforma del codice penale con la conseguente previsione della condanna alla pena del carcere solo per i reati più gravi, come in tutti i paesi civili, nessuno parla più.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi