L’inizio della fine
Agli Europei del 1988 l’Urss perde in finale contro l’Olanda. Comincia la diaspora dei giocatori sovietici, la Juve prende Zavarov per sostituire Platini
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8 JAN 20
Ultimo aggiornamento: 03:54 PM

Aleksandr “Sasha” Zavarov con Totò Schillaci nella formazione della Juventus della stagione 1989-1990 (foto LaPresse)
Pubblichiamo la terza di quattro puntate firmate dallo scrittore Enrico Brizzi che ripercorrono la diaspora dei giocatori sovietici ai tempi della Perestrojka, quando l’occidente sembrava facile terra di conquista per giocatori considerati fenomeni in patria. Il racconto segue soprattutto le vicende di Aleksandr “Sasha” Zavarov, il peggior numero 10 della storia della Juventus.