Fenomenologia del (finto) tombeur da aperitivo

8 Aprile 2009 alle 15:35

Da più parti ci giungono segnalazioni insistenti e dunque segnaliamo: gli aperitivi (almeno in Italia, all'estero non abbiamo ancora riscontri ma ci informeremo) pullulano di personaggi che possono senza dubbio essere definiti "finti tombeur da happy hour" (e pare esista anche la versione femminile: finta femme fatale). Finti perché cercano di rimorchiare, sì, fanno complimenti, si inseriscono nelle conversazioni altrui con chiaro intento rimorichiatorio – e ci riescono nel senso che estorcono numeri di telefono e vaghi appuntamenti ad altri aperitivi – ma l'operazione rimorchiatrice dura lo spazio di un drink e al massimo del comune sgomitamento per raggiungere il buffet. Poi vanno a casa, e pare che difficilmente richiamino la persona a cui hanno estorto il suddetto numero di telefono: o sono sposati o sono fidanzati o sono lavorodipendenti con lavoro da finire dopo cena o sono egoriferiti al punto che gli basta così. Dunque l'aperitivo, contrariamente a quanto si pensi, non è un luogo pericoloso (possono stare tranquilli i fidanzati e le fidanzate degli aperitivisti incalliti: all'aperitivo non succede nulla, e dopo nemmeno).

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