La Tangentopoli che non c’è e di cui Milano non ha nessuna voglia

Maurizio Crippa

16/05/2019

La Tangentopoli che non c’è e di cui Milano non ha nessuna voglia

Lara Comi con Marco Bonometti (foto LaPresse)

Le storie finora emerse non sono indice di un sistema corruttivo. Eppure, l’inchiesta della Procura di Milano mira alla ricostruzione di una rete di corruzione generalizzata che vedrebbe, come sempre, nella politica il suo motore inquinante

A colpo d’occhio, quel che finora manca (e per fortuna) nella presunta “nuova Tangentopoli” milanese è la ferocia di piazza, della “ggente”. Nessuno assedia coi forconi il Palazzo, nessuno fa il tifo fuori dal Tribunale. Forse, banalmente, è il segnale di due cose: i lombardi non imputano alla politica colpe per un “sistema” di governo che non sembra funzionare poi tanto male. E più che altro, sono consapevoli che il sistema corruttivo dei partiti non c’è più, o non determina,...

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