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Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nel numero del fine settimana

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale

24 Aprile 2020 alle 20:11

Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nel numero del fine settimana

Renato Guttuso, Boogie-woogie (1953)

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicola (potete scaricarlo anche qui dalle 23 di venerdì).


 

Siamo tutti Mrs Dalloway. La protagonista del capolavoro di Virginia Woolf è sopravvissuta all’epidemia di Spagnola del 1918.
L’euforia e la paura di Clarissa verso il brulicare della vita che riparte. La festa della convalescenza - di Annalena Benini 

 

Il virus dei misteri. I morti veri o presunti, i laboratori segreti, l’origine della pandemia. Ci sono risposte che forse non avremo mai. Il resto è propaganda - di Giulia Pompili

 

I giorni del Dio selvaggio. “Se la morte non esiste tutto è permesso”. Parla Redeker. “La pandemia ci interroga come mai prima” - di Giulio Meotti

 

La bomba nascosta. Ogni giorno entrano ed escono dalle carceri trentamila persone. Se scoppia un focolaio è un disastro anche per le città che le ospitano - di Riccardo Lo Verso

 

Le luci spente della ribalta. Dirette e palinsesti, camerette come studi. I vip della tv si spostano in massa sui social per ricordarci che esistono - di Andrea Minuz

 

Tempi incerti per i salvataggi - Fra le banche e le imprese c’è una grande muraglia: la burocrazia - Prestiti in un giorno? Macché. Denaro a interessi zero? E’ solo un modo di dire. La tirannia del modulo e il nodo troppo intricato delle garanzie offerte dallo stato. Dall’Inps alla Sace, i torrioni delle difficoltà - di Stefano Cingolani

 

L’Italia di Mozart. I tre viaggi nel nostro paese del giovane Wolfgang con suo padre furono un trionfo di critica e pubblico. Le lettere che li raccontano - di Marina Valensise

 

Viaggio nel luogo che non c’è. Isole inventate, deserti ostili, montagne inesistenti. E’ sempre il desiderio della scoperta a spingerci altrove - di Gaia Manzini

 

Fioretto d’attore. La scherma è la quintessenza del teatro, del balletto e della musica. Perché le “arti dell’inganno” accarezzano tutte le stesse emozioni - di Marinella Guatterini

  

Nuovo Cinema Mancuso, speciale “Restando a casa”: una rassegna di consigli di Mariarosa Mancuso sui film da vedere in quarantena.

 

Gli allegri morti di Sicilia. Un bel libro di racconti ci dice che i defunti, al Sud, quando si affacciano lo fanno per divertirsi: bere, mangiare, ballare, baciare. E guai a non assecondarli. “Qui di morte non si muore mai” - di Nadia Terranova

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