cerca

Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimana

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale

7 Febbraio 2020 alle 21:15

Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimana

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicola (e potete scaricarlo anche qui dalle 23 di venerdì). 

 


 

• Letteratura del contagio. Altro che coronavirus. La peste, la morte, gli untori, l’apocalisse, i monatti, la paura. Da Tucidide a Boccaccio, da Atene a Firenze fino alla Milano di Don Rodrigo. L’epidemia è diventata pure romanzo – di Nadia Terranova

 

• Maschere e mascherine. Ci proteggono dai contagi, ci salvano la reputazione e a volte pure l’identità. Dalla Morte rossa di Poe al Carnevale – di Maurizio Stefanini

 

• Il virus da talk-show. Del Debbio con la mascherina, Giletti col cinese provocatore. Ecco la televisione che riscrive i suoi format in chiave epidemiologica – di Andrea Minuz

  

• Il Bardo anti Brexit. Con la tragedia su Tommaso Moro Shakespeare aveva regalato al Regno Unito le parole adatte per sconfiggere i populisti di oggi – di Nicola Fano

  

• La barriera degli ermellini. Cinque (più due) magistrati contro lo strapotere giustizialista, non solo sulla riforma della prescrizione – di Marianna Rizzini

  

• Storie di un’epidemia venuta da lontano. Morti, untori e sberleffi nella Napoli martoriata dal colera. Il flagello che uccise Leopardi e perseguitò Francesco di Borbone fino a Roma, dove la madre gli morì tra le braccia. Anche allora a far paura era l’oriente. Ma al pregiudizio oggi si risponde anche con gli scongiuri – di Francesco Palmieri

 

• Il cuoco del popolo. Ottimista, sperimentatore, provocatore. A lezione da Davide Scabin, lo chef che randella il gastro-establishment e cucina per le nonne – di Michele Masneri

 

• Fatti bello per Sanremo. Dal canzoniere del Festival sono spariti i cuori infranti. Quelli che battono sono solo per se stessi – di Simonetta Sciandivasci

  

• Obbligo di felicità. Corsi di autoaiuto, pubblicità, cibo e benessere. La beatitudine social è la malattia del nostro tempo. Ma siamo pur sempre il paese di Leopardi – di Maurizio Fiorino

 

• Nuovo Cinema Mancuso, una pagina con le recensioni di Mariarosa Mancuso delle ultime uscite nelle sale.

 

• Leggere le avvertenze. La dipendenza dai medicinali, la grassezza, l’infanzia, la felicità in un pezzo di pane, le bugie. Tutta la verità su una vita di donna dentro un romanzo che torna laggiù, dove tutto ha inizio – di Annalena Benini

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Caterina

    Caterina

    08 Febbraio 2020 - 21:12

    Il Bardo antibrexit. Che supponenza sostenere che Boris Johnson non conosca bene Shakespeare: ammesso ad Eaton gratuitamente perché scelto tra gli studenti più meritevoli (indossano questi una divisa/tight leggermente diversa dagli studenti paganti), laureato in seguito ad Oxford. Mah.

    Report

    Rispondi

Servizi