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Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimana

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale

2 Febbraio 2018 alle 21:14

Sabato e domenica nel Foglio. Che cosa c'è nell'inserto culturale del fine settimana

San Giorgio Maggiore al crepuscolo, Claude Monet

Come tutti i weekend nel giornale ci sono dodici pagine di inserto culturale. Ecco che cosa trovate in edicola (e potete scaricare qui dalle 11 di venerdì)

 


 

Contro la solitudine – Può un ministro darci un sussidio perché abbiamo bisogno d’affetto? La forza di dire: “Guardami” – di Paola Peduzzi

 

Sala d’attesa Pd – Affollatissima. Ci sono il sindaco di Milano e il ministro Calenda Più quelli che, esclusi dalle liste, vogliono fare i conti con Renzi – di David Allegranti

 

2018, fuga dall’antimafia – I moralizzatori di professione fuori dalle liste. Perdono credibilità, la politica non ha più bisogno di loro – di Salvo Toscano

 

Finché la banca va – Quale futuro per i colossi del credito? I piani di Intesa, il ruolo di Miccichè e le voci di un suo trasferimento al vertice di Cdp – di Stefano Cingolani

 

Amica Teheran – Niente #MeToo per le ragazze iraniane che strappano il velo. Alle nostre femministe interessa di più spingere per la caduta dei Weinstein. E indignarsi per l’iniqua tassa sugli assorbenti – di Giulio Meotti

 

Divi, duci, papi, caimaniCom’è fosco il potere raccontato dal cinema italiano – Da Sorrentino a “Sono tornato”, passando per Moretti, la filmografia d’autore è sempre in bilico tra due registri narrativi: il grottesco da un lato e la denuncia, l’indignazione dall’altro. I rituali, la messa in scena - di Andrea Minuz

 

L’esperto non è più esperto – Ora che l’incompetenza dilaga, che fine faranno tutti quelli che illuminano ogni giorno riviste e talk-show? – di Fabiana Giacomotti

 

Intorno al nulla – Cos’è il vuoto? E quanto fa lo zero? Davvero niente? Una questione filosofica tra i crampi linguistici di Heidegger e le boutade di Eco – di Massimo Adinolfi

 

Il signore dei Klimt – Ebreo, ricchissimo, sommo collezionista. All’università lui e Trump andavano a lezione in gessato. Incontro a Roma con Ronald Lauder – di Michele Masneri

 

Mai con Saturno contro – Una volta l’oroscopo era una cosa da casalinghe, zotici e tv private. Ma da un po’ di tempo a questa parte vive una nuova popolarità grazie a millennial e internet. Il mercato si adegua – di Giulia Pompili

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