"'Pieranguillo', sfugge ai problemi veri". L'ex magistrato Robledo su Davigo
Secondo l' ex procuratore aggiunto di Milano, la ricostruzione dell'ex pm Davigo sul caso Amara non regge per niente
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7 MAY 21
Ultimo aggiornamento: 02:40 PM

La ricostruzione dell'ex pm Davigo sul caso Csm "non mi convince per niente. Piercamillo ha sempre avuto qualche soprannome, naturalmente in modo scherzoso, come Piercavillo, a me stasera sembra di poterlo chiamare 'Pieranguillo', perché sfugge ai problemi veri". Il soprannome coniato dall'ex magistrato Alfredo Robledo per il collega entrerà negli annali.
Robledo è in collegamento con Corrado Formigli a PiazzaPulita su La7, nella puntata di ieri, 6 maggio. Il tema è il caso Amara e si parla della presunta "Loggia Ungheria". Dopo aver sentito le dichiarazioni di Piercamillo Davigo, Robledo commenta: "Non è vero affatto che se avesse seguito le vie formali avrebbe svelato", dice riferendosi al fatto che quando il pm Paolo Storari si è rivolto a Davigo e gli ha dato i verbali di Piero Amara sulla Loggia Ungheria, Davigo non ha seguito la procedura prevista. Secondo l' ex procuratore aggiunto di Milano, Davigo "avrebbe dovuto consigliare" a Storari "di non dargli i documenti ma di andare all'ufficio di presidenza del Csm".