Storia di un accanimento giudiziario
Arrivano a giudizio ipotesi di reato ritenute infondate dai pm. Il caso Consip
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29 JUL 20

Luca Lotti (LaPresse)
L’ex ministro Luca Lotti e il generale dei carabinieri Emanuele Saltalamacchia saranno processati, nell’ambito della vicenda Consip, anche per rivelazione di segreti d’ufficio. Lotti e Saltalamacchia sono già imputati, nello stesso processo, per favoreggiamento, ma vale la pena di esaminare l’iter attraverso il quale si è arrivati alla nuova imputazione. La decisione del giudice per le udienze preliminari di Roma Nicolò Marino contrasta con la richiesta di archiviazione del procuratore aggiunto Paolo Ielo e del pm Mario Palazzi. Già l’anno scorso la procura si era pronunciata nello stesso senso, ma il gip Gaspare Sturzo aveva invece chiesto una proroga dell’indagine, all’esito della quale i pubblici ministeri avevano nuovamente chiesto l’archiviazione.
Il processo comincerà il 13 ottobre e dovrà dipanare una trama assai complessa nella quale si era inserita, a un certo punto, anche la falsificazione di un’intercettazione di Tiziano Renzi.
La vicenda riguarda i tentativi di un imprenditore napoletano, Alfredo Romeo, di ottenere appalti dalla centrale acquisti della Pubblica amministrazione, appunto la Consip. Per farlo avrebbe utilizzato l’aiuto di alcuni funzionari e vantato rapporti, mai dimostrati, con soggetti politici come Lotti o chiesto l’appoggio, mai dimostrato, del padre di Matteo Renzi.
Il filone “politico” dell’inchiesta sembrava debilitato, dopo che le intercettazioni che avrebbero implicato Renzi padre sono risultate manipolate. Resta l’informazione, data a un certo punto al presidente della Consip, che era in corso un’indagine, il che lo spinse a far bonificare il suo ufficio dalle “cimici” per l’intercettazione ambientale. Per questo Lotti e Saltamacchia sono imputati per favoreggiamento, mentre la propalazione di segreti d’ufficio è stata ritenuta un’ipotesi di reato infondata per almeno due volte dalla procura romana. Invece ora sarà giudicata dai giudici della ottava collegiale. È un caso di accanimento giudiziario? Sembrerebbe proprio di sì e in questo procedimento non sarebbe il primo.