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I luoghi perduti della giustizia

C’erano una volta le aule di tribunali e Corti d’Assise. Erano le cattedrali del diritto. Ma chi se le ricorda più? Ormai il destino dei grandi processi, come quello sulla Trattativa, si decide in tv. In primo e in secondo grado

28 Giugno 2020 alle 06:00

I luoghi perduti della giustizia

(foto LaPresse)

Se la retorica avesse ancora un senso potremmo anche dire che le aule di giustizia sono come le chiese; e che un’aula della Corte d’Assise, per chi crede nello stato di diritto, potrebbe anche essere paragonata a una cattedrale, a una basilica, a una Notre Dame de Paris. Giudici togati e giudici popolari vi accedono con passo lieve e solenne, uno dietro l’altro, e si dispongono sull’emiciclo con la stessa liturgica cadenza con la quale chierici e sacerdoti fanno da...

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Giuseppe Sottile

Giuseppe Sottile

Giuseppe Sottile ha lavorato per 23 anni a Palermo. Prima a “L’Ora” di Vittorio Nisticò, per il quale ha condotto numerose inchieste sulle guerre di mafia, e poi al “Giornale di Sicilia”, del quale è stato capocronista e vicedirettore. Dopo undici anni vissuti intensamente a Milano, – è stato caporedattore del “Giorno” e di “Studio Aperto” – è approdato al “Foglio” di Giuliano Ferrara. E lì è rimasto per curare l’inserto culturale del sabato. Per Einaudi ha scritto anche un romanzo, “Nostra signora della Necessità”, pubblicato nel 2006, dove il racconto di Palermo e del suo respiro marcio diventa la rappresentazione teatrale di vite scellerate e morti ammazzati, di intrighi e tradimenti, di tragedie e sceneggiate. Un palcoscenico di evanescenze, sul quale si muovono indifferentemente boss di Cosa nostra e picciotti di malavita, nobili decaduti e borghesi lucidati a festa, cronisti di grandi fervori e teatranti di grandi illusioni. Tutti alle prese con i misteri e i piaceri di una città lussuriosa, senza certezze e senza misericordia.

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Commenti all'articolo

  • Cacciapuoti

    28 Giugno 2020 - 08:51

    Ma quali perduti? Massacrati del pd e 5 stalle.

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    • Massimo47

      28 Giugno 2020 - 12:35

      Scusa Cacciapuoti, ma non si capisce assolutamente chi siano i "massacrati del (o volevi dire dal) pd e 5 stalle"

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