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Old Wild Gratteri

Il pm vuole i lavori forzati per i detenuti. Roba da film western, non da Costituzione

13 Febbraio 2020 alle 06:00

Old Wild Gratteri
Premessa la massima solidarietà per le minacce ricevute dalla criminalità organizzata e l’apprezzamento per il suo impegno nel contrasto alla ’ndrangheta, il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri – uno dei magistrati più attivi sui media – dovrebbe forse essere un po’ più cauto quando offre al pubblico statistiche basate su sensazioni personali (come quelle sulla corruzione nella magistratura che sarebbe del 6-7 per cento oppure del 2-3 per cento) e anche quando fa proposte a dir poco semplicistiche di riforma...

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  • guido.valota

    13 Febbraio 2020 - 10:40

    Bisogna ammettere che Gratteri opera in un vero teatro di guerra, altro che Far West, o Deep South nel suo caso. E che in un certo senso anche alcuni metodi forti e spettacolari, come famosa la retata con fermi facili della sua ultima inchiesta, e il linguaggio utilizzato da Gratteri, rispondano anche a logiche necessarie di guerra - psicologica, di visibilità, di conferma della presenza dello Stato anche attraverso l’esibizione in un contesto in cui vige un sistema di potere alternativo a quello statale. La cosa va considerata. Però lo Stato deve assolutamente differenziarsi dai suoi nemici, anche in teatro di guerra, rispettando le regole che vuole e deve imporre. È difficile ma le alternative sono peggiori, a partire dall’insuccesso. Quanto peseranno in questo senso i numerosissimi annullamenti successivi alle misure cautelari disposte nel caso?

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