cerca

Non hanno abolito la povertà, ma la prescrizione sì

Entra oggi in vigore la riforma Bonafede, che esulta: “Molto orgoglioso”. Il 7 gennaio vertice di maggioranza sulla giustizia

1 Gennaio 2020 alle 15:28

Hanno ucciso la prescrizione

(foto LaPresse)

Il blocco dei termini della prescrizione dopo il primo grado di giudizio è in vigore a partire da oggi. L'applicazione della norma, introdotta dal governo gialloverde attraverso il cosiddetto “spazzacorrotti” e fortemente voluta dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, era stata sospesa per un anno con l'obiettivo di elaborare, nel frattempo, un pacchetto di riforme che affrontasse il problema della durata dei processi. L'obiettivo, complice anche il cambio di governo, non è stato raggiunto. E lo stop alla prescrizione, nonostante le critiche, è entrato in vigore. Anche l'ex pm di Mani Pulite, Gherardo Colombo, intervistato dal nostro giornale ha descritto la norma come “l'effetto dello strabismo legislativo del nostro paese”. Parole che non sembrano produrre alcun effetto sul ministro Bonafede che oggi, in una diretta Facebook, si è detto “molto orgoglioso del fatto che la prescrizione così come siamo stati abituati a conoscerla non esiste più”. Anche Luigi Di Maio festeggia: “Il 2020 sarà un anno con più giustizia”.

 

 

Una lezione di diritto da Gherardo Colombo per il vaffanculotto Bonafede

Intervista al pm di Mani Pulite: “Altro che prescrizione, è già lunghissima. Il legislatore dovrebbe smetterla di trasformare ogni bagatella in reato”

 

 

Lo scorso 27 dicembre, a pochi giorni dall'entrata in vigore della norma, il Partito Democratico aveva presentato una proposta di legge che mira a sostituire il blocco della prescrizione con una sospensione a tempo, 18 mesi durante l'appello e altri 18 in Cassazione. Il testo, presentato sia alla Camera che al Senato, avrebbe il sostegno dei parlamentari di Forza Italia. Anche se, nel frattempo, gli azzurri hanno presentato una propria proposta sullo stesso argomento a firma Enrico Costa. Il contrasto agli effetti prodotti dalla norma fortemente voluta dai cinque stelle “è la prima battaglia campale del 2020”, ha detto Mariastella Gelmini.

 

Salvare la prescrizione

La riforma Bonafede, la proposta di mediazione del Pd e la perplessità di Forza Italia e Italia Viva

 

 

“Nel 2020 le riforme del processo penale e civile per garantire una drastica riduzione dei tempi dei processi sono gli obiettivi più importanti su cui ci metteremo subito al lavoro” ha ricordato sempre Bonafede. Come e quando farlo è ancora tutto da vedere. E anche il vertice di maggioranza, fissato per il 7 di gennaio con l'obiettivo specifico di trovare una sintesi d'indirizzo sulla giustizia, tutto sembra fuorché una tappa risolutiva. 

 

Il processo infinito, un’ingiustizia per tutti

Con l’inizio del nuovo anno entrerà in vigore la riforma che abolisce la prescrizione dopo una sentenza di primo grado. Storie esemplari di persecuzioni giudiziarie e lentezza del sistema ce ne indicano le possibili conseguenze

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    01 Gennaio 2020 - 17:59

    Al direttore - Appare inconprensibile che il Pd non si renda conto che più il governo dura più i 5S aggregano poteri intermedi e posizioni di favore. Macché, non capisci nulla: il Pd lavora di fino, ai fianchi, faranno implodere i 5S, nelle loro contraddizioni. Allora il 2020 sarà un anno bellissimo? Senza dubbio!

    Report

    Rispondi

Servizi