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Contro la repubblica dei pm

L’Italia assomiglia sempre di più a un paese in cui i magistrati hanno pieni poteri sulla reputazione di una persona, sulla carriera di un politico, sulla vita di una fabbrica. Senza doverne rispondere. Senza garanzie per l’accusato. E la colpa è della politica. Un’indagine

2 Dicembre 2019 alle 13:48

Contro la repubblica dei pm

Foto LaPresse

Se clicchi su Google “potere dei giudici”, vengono fuori quattordici milioni di titoli. Se lo traduci in inglese, “the power of judges”, la mole di risultati si decuplica addirittura. L’Italia somiglia sempre più a una repubblica giudiziaria dove un magistrato ha potere di vita e di morte sulla reputazione di una persona, sulla carriera di un politico, sulla sopravvivenza di una fabbrica. Senza pesi e contrappesi. Senza adeguate garanzie. Senza che il magistrato debba rispondere. Eppure sarebbe un errore prendersela...

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Annalisa Chirico

Classe 1986. Dottorato in Teoria politica alla Luiss Guido Carli, apprendistato pannelliano e ossessione garantista. Scrive di giustizia, politica e donne. "Siamo tutti puttane - Contro la dittatura del politicamente corretto" è il titolo del suo bestseller. Sul suo profilo Facebook si legge la seguente frase: "La mente è la mia chiesa, i tacchi il mio paracadute". Presiede Fino a prova contraria - Until proven guilty, il movimento cool per una giustizia giusta ed efficiente.

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Commenti all'articolo

  • aldo.vanini

    02 Dicembre 2019 - 17:46

    Articoli come questo mi generano due sentimenti contrastanti. Da una parte l'ammirazione e la soddisfazione di vedere un tema centrale e dalle conseguenze dirompenti (su una quantità di problemi di cui non tutti hanno consapevolezza), dall'altra l'amarezza di essere certi che le argomentazioni così precise e ragionevoli rimarranno circoscritte a una nicchia di illuminati lettori del Foglio. Effettivamente, sempre più le posizioni del Foglio vengono riprese da una platea più vasta, ma è ancora poco. Sarebbe necessario trasformare questa nicchia in una voce, oltre che autorevole, come è già, con un grado di ascolto e di influenza maggiore e proporzionata all'autorevolezza...

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