cerca

La selezione “all’italiana” dei magistrati: fanno un concorso e non li assumono

Il caso che ha tenuto in scacco i 251 vincitori

16 Novembre 2019 alle 06:00

La selezione “all’italiana” dei magistrati: fanno un concorso e non li assumono

(Foto LaPresse)

Roma. Il concorso per diventare magistrato è lungo, estenuante e complicato. Lo sa chiunque voglia buttarsi nell’impresa. I 251 vincitori di quello bandito con decreto ministeriale il 31 maggio 2017 non avevano però probabilmente programmato che dopo aver completato le prove (nel maggio 2019) ed essere inseriti nella graduatoria stilata dal Csm avrebbero dovuto attendere ancora per iniziare a lavorare. Una storia italiana paradigmatica.   I fatti. Il 24 luglio 2019 il Csm pubblica la graduatoria dei 251 magistrati che...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

David Allegranti

David Allegranti, fiorentino, 1984. Al Foglio si occupa di politica. In redazione dal 2016. È diventato giornalista professionista al Corriere Fiorentino. Ha scritto per Vanity Fair e per Panorama. Ha lavorato in tv, a Gazebo (RaiTre) e La Gabbia (La7). Ha scritto cinque libri: Matteo Renzi, il rottamatore del Pd (2011, Vallecchi), The Boy (2014, Marsilio), Siena Brucia (2015, Laterza), Matteo Le Pen (2016, Fandango), Come si diventa leghisti (2019, Utet). Interista. Premio Ghinetti giovani 2012. Su Twitter è @davidallegranti.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi