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Il populismo politicamente corrotto

Oltre Cantone. Perché la strategia anticorruzione del governo è solo fuffa

6 Febbraio 2019 alle 20:36

Il populismo politicamente corrotto

Raffaele Cantone (foto LaPresse)

I giornali di mercoledì hanno riportato la notizia, poi smentita dall’interessato, delle imminenti dimissioni di Raffaele Cantone dalla presidenza dell’Autorità anticorruzione. Non sappiamo quanto possa essere confermata la possibilità che questo accada in tempi rapidi ma sappiamo che tra le varie questioni affrontate negli ultimi tempi dal presidente dell’Anac, che spesso abbiamo criticato, ce n’è una che riguarda una doppia e giusta critica formulata recentemente da Cantone all’esecutivo: la decisione di elevare a 150 milioni il limite al quale le...

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Redazione

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  • eleonid

    07 Febbraio 2019 - 07:07

    Chi è stato in un contesto di appalti pubblici ,sa benissimo che 150000 € è la taglia media degki appalti a cui possono accedere una vasta platea di imprenditori più o meno improvvisati anche se si procurano le iscrizioni di legge. Vista così ,in un paese normale, potrebbe considerarsi una misura per il popolo dei costruttori e di chi di spaccia per tale. Ma in un paese come il nostro la misura costituisce un passo indietro rispetto alla lotta alla corruzione . Sono quindi d'accordo con la tesi di Cantone che giustamente mette in risalto la contraddizione .

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