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Victor Campenaerts ha stabilito il nuovo Record dell'Ora: 55,089

Il corridore belga della Lotto-Soudal ha superato i 54,526 chilometri percorsi in un'ora dal britannico Bradley Wiggins nel 2015

16 Aprile 2019 alle 16:58

Il numero minimo per l'impresa era 54,526 chilometri. Era questa la distanza che Bradley Wiggins era riuscito a percorrere al velodromo olimpico Lee Valley di Londra il 7 giugno 2015. Victor Campenaerts al velodromo Aguascalientes di Città del Messico li ha estesi e dilatati, li ha portati a oltre cinquantacinque chilometri. E questo vuol dire una sola cosa: Record dell'Ora.

 

 

Il belga aveva iniziato a prepararsi per il battere il primato del baronetto l'autunno scorso dopo aver conquistato la medaglia di bronzo nella cronometro dei mondiali di ciclismo a Innsbruck. Aveva rinunciato a gare (salvo una rapido passaggio in Italia per sgranchirsi le gambe alla Tirreno-Adriatico) e al riposo per prepararsi al meglio all'appuntamento con l'Ora. D'altra parte il Record è un chiodo a cui si appendono borsoni pieni di tempo, sacrifici e opportunità. A meno chi non ci si chiami Fausto Coppi, ma questa è un'altra storia (che potete leggere qui) e quello un altro ciclismo.

 

Il primo primatista mondiale fu il futuro patron del Tour de France Henri Desgrange che l'11 maggio 1893 a Parigi percorse 35,325 chilometri. Giuseppe Olmo nel 1935, Fausto Coppi nel 1942, Ercole Baldini nel 1956 e Francesco Moser nel 1984 sono gli italiani a essere riusciti a conquistare il Record.

 


 

Così Victor Campenaerts si è preparato per conquistare il Record dell'Ora

Il tempo di Victor Campenaerts verso il Record dell'Ora

Il belga a Città del Messico proverà a battere il 54,526 che Bradley Wiggins realizzò al velodromo olimpico Lee Valley di Londra il 7 giugno 2015

 


 

La storia del Record dell'Ora

Bici da record

Tre tentativi in un mese. Il primato dell’ora, che rese ancor più grandi Coppi, Merckx e Moser, torna a entusiasmare il ciclismo. Dal 31 gennaio al 27 febbraio Bobridge, Dennis e Dowsett tenteranno di iscrivere il loro nome nell’albo d’oro.

Giovanni Battistuzzi

Giovanni Battistuzzi

Al Foglio dal 2014. Nato il 5 gennaio, nel giorno più freddo del secolo scorso, lì dove la pianura incontra il Prosecco. Veneto. Ciclista urbano. Pantaniano. Milanista. Scrivo di sport, ciclismo soprattutto. In libreria trovate Girodiruota, che è il nome anche del mio blog

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