cerca

L'estetica trascendentale è la migliore sonda per indagare il calcio. Prendete il Torino

Sapevamo che il Torino vi avrebbe tolto il fiato: la prammatica virile di Ventura, il suo allenatore, con questo cognome ascensionale un po’ da novella picaresca e un po’ da striscia del Corriere dei Piccoli, non poteva che essere una garanzia.

3 Marzo 2015 alle 09:42

L'estetica trascendentale è la migliore sonda per indagare il calcio. Prendete il Torino

Sapevamo che il Torino vi avrebbe tolto il fiato: la prammatica virile di Ventura, il suo allenatore, con questo cognome ascensionale un po’ da novella picaresca e un po’ da striscia del Corriere dei Piccoli, non poteva che essere una garanzia (e poi diteci che l’estetica trascendentale non è la sonda migliore per indagare il calcio!).

 

Ci mantenevamo guardinghe, tuttavia, nei confronti del capitano Kamil Glik, che col suo biondo-albertostasi e la faccetta da polacco della porta accanto, ci destava qualche preoccupazione. Ogni tanto, però, l’estetica trascendentale induce in errore: nel cuore di Glik, che qui naturalizziamo Camillo per sentirlo più nostro a dispetto del suo passaporto tedesco (che stridore, poi, un polacco che ha anche il passaporto tedesco), sembra proprio che battano gianduiotti. Con silenziosa pervicacia, il capitano sta scortando il Toro verso rumorosissimi fasti (ha persino segnato contro il Napoli, prima d’ora mai battuto da Ventura) così come fece il principe Casimiro I il Rinnovatore, suo conterraneo, che dopo il Mille ricostruì la Polonia e, grazie all’aiuto tedesco, fece fuori i boemi, che si erano illusi di poter far fuori lui. Per questo e solo per questo non contesteremo il suo doppio passaporto, anzi lo considereremo l’amuleto magico per la scalata granata. Sul biondo-albertostasi, per ora, sorvoliamo: non vogliamo né possiamo aggiungere capitoli alla bibliografia di Lombroso. Kamil Camillo, noi ci fidiamo!

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi