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Irlanda

Girone E. Allenatore: Martin O'Neill. Quello che è accaduto nel paese negli ultimi quattro anni.

9 Giugno 2016 alle 21:56

Irlanda

Sulla carta l’Irlanda (Eire) è la meno temibile del girone dell’Italia, ma è pur sempre la nazione che sta uscendo meglio dall’europeo della crisi. Dopo la bolla immobiliare e il collasso del sistema bancario che l’avevano trasformata in uno dei pigs dell’Eurozona, tanto da dover richiedere l’intervento della Troika, la “tigre celtica” è tornata a correre. Dopo aver chiuso il programma d’assistenza (e d’austerity) da 85 miliardi di euro, l’Irlanda ha la crescita più alta d’Europa (più 8 per cento nel 2015 e più 5 nel 2016), il pil è il 10 per cento superiore ai livelli pre crisi, il pareggio di bilancio è vicino, la disoccupazione cala di almeno un punto l’anno e il debito pubblico è sceso di oltre 20. La situazione politica, logorata da anni di austerity, però è più instabile. E’ stato riconfermato Taoiseach (primo ministro) Enda Kenny del Fine Gael, ma in un governo di minoranza con l’appoggio esterno degli storici avversari del Fianna Fáil (i due partiti conservatori sono rivali dai tempi della guerra civile, eredi di Michael Collins contro quelli di Éamon de Valera). E sull’economia incombe la minaccia esterna della Brexit, che può rallentare la galoppata della tigre celtica.

 

 

I CONVOCATI DAL CT O'NEILL

 

fonte: twitter ufficiale Uefa

 

IL MEGLIO DEL CAMMINO VERSO EURO 2016

 

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