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Il perverso Trump sulla via del tradimento

Il presidente vuole rinviare le elezioni, non avendone i poteri, perché teme di perderle. Quest’ultima indecenza assieme alle altre è “il” problema assoluto della democrazia mondiale. Ci vogliono nervi saldi e istinto costituzionale ferrigno

31 Luglio 2020 alle 06:05

Il perverso Trump sulla via del tradimento

Foto LaPresse

A ciascuno la sua pena. A noi le preoccupazioni costituzionali sul Fürherprinzip incarnato da Giuseppi, la solita perdita di tempo, agli americani la battaglia contro un gangster, un incubo di bel nuovo, che vuole rinviare, non avendone i poteri, le elezioni regolate da una legge federale e da procedure iscritte in Costituzione (la più antica carta democratica scritta del mondo). Denunciare preventivamente come fraudolente, via Twitter, elezioni che i sondaggi oggi indicano come perdute per il presidente in carica: è...

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Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

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  • luigi.desa

    31 Luglio 2020 - 13:18

    C'è il solito analista politico che scrive commenti sullo spazio concesso dal Foglio che meriterebbe ben più donde e merito il posto di Giggino Di Maio. il gentilissimo e cortese luigi

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  • branzanti

    31 Luglio 2020 - 10:40

    "Un demente con alto profilo criminale". Oggi nessun commento, ha detto tutto Ferrara. Trump però non può uscire dalla casa bianca, la plutocrazia non ne reggerebbe l'impatto. Ed allora prepariamoci ad un secondo mandato costellato di abusi, azioni violente, rotture di alleanze e vendette feroci contro nemici, ex amici e non troppo amici. Sarà un calvario da cui gli Usa usciranno in macerie, speriamo non tocchi anche al mondo.

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    • luigi.desa

      31 Luglio 2020 - 13:23

      Qualcuno dei commentatori negli spazi del Foglio è nominato per acclamazione il re dei buoni e virtuosi. Non sono d'accordo ma lo voto.metafora di non è vero ma ci credo.

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      • branzanti

        31 Luglio 2020 - 15:20

        Aspetto la proclamazione ufficiale!

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  • donac78

    31 Luglio 2020 - 10:29

    Come scriveva il buon vecchio Popper, la vera sfida per una società democratica non sta nello scegliersi i migliori governanti possibili, quanto piuttosto fare in modo che, chiunque essi siano, facciano meno danni possibili. E a questo punto siamo arrivati di nuovo.

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  • luigi.desa

    31 Luglio 2020 - 10:19

    " ..rinviare non avendone i poteri ..." .Uh che bella truvata ! Una penzata pazzesca! Ferrara ci racconta che Mattarella senza averne i poteri vole diventà re di Italia .Non ho capito italianamente cosa vole dire Ferrara ,mi affiderò ad un filologo. Che fatica leggere le penzate dei giornalisti! luigiòn le casseur

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