cerca

Nostalgia canaglia

Ma siamo sicuri che Obama faccia bene a Biden?

Il presidente 44 con il presidente 46 e Trump messo tra parentesi. La nostalgia in streaming è molto bella, ma chissà se è una mossa azzeccata

23 Luglio 2020 alle 20:50

Chissà se conviene davvero a Biden portarsi appresso l’ex più bello del mondo e cercare di infilare Trump in una parentesi dimenticabile

foto LaPresse

L’ex presidente e il candidato presidente insieme, che chiacchierano di com’erano e di come saranno quando questa stagione sciagurata di un’America brutta e cattiva sarà messa tra parentesi, per sempre. Il presidente numero 44, Barack Obama, con il presidente numero 46, Joe Biden (come se fosse fatta, come se fosse scontato che il candidato vinca), si sono ritrovati insieme, faccia a faccia dopo tanta distanza imposta, e hanno parlato di come si cura l’America dall’impostura trumpiana, come si supera questo...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Paola Peduzzi

Paola Peduzzi

Scrive di politica estera, in particolare di politica europea, inglese e americana. Tiene sul Foglio una rubrica, “Cosmopolitics”, che è un esperimento: raccontare la geopolitica come se fosse una storia d'amore - corteggiamenti e separazioni, confessioni e segreti, guerra e pace. Di recente la storia d'amore di cui si è occupata con cadenza settimanale è quella con l'Europa, con la newsletter e la rubrica “EuPorn – Il lato sexy dell'Europa”. Sposata, ha due figli, Anita e Ferrante. @paolapeduzzi

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Cacciapuoti

    24 Luglio 2020 - 05:43

    non si sa chi è peggio

    Report

    Rispondi

  • branzanti

    23 Luglio 2020 - 22:30

    È una campagna elettorale inutile. I repubblicani sanno che, se dovessero perdere le leve del potere in questa tornata, i cambiamenti demografici e le norme, che un congresso a maggioranza dem varerebbe per eliminare gli impedimenti al voto, li escluderebbero dal potere per oltre una generazione. Quindi il sistema va bloccato con esclusioni pretestuose dal diritto di voto, soppressione di seggi, brogli e violenza contro i votanti sgraditi da parte delle bande suprematiste, spina dorsale del partito. E se necessario stato di emergenza e forze armate in assetto di guerra, pronte a colpire chi protesta. Le elezioni rischiano di essere una fotocopia delle ultime che confermarono la presidenza di Maduro o forse più violente.

    Report

    Rispondi

  • Carlo6

    23 Luglio 2020 - 21:38

    Non è, sarà colpa di Obama ma dei democratici se sono a questo punto. Se i democratici devono sperare nel coronavirus sono e siamo messi male.

    Report

    Rispondi

  • luigi.desa

    23 Luglio 2020 - 21:37

    Tutti i pol corr e super benpensanti a dare i voti a Trump. Capita . Anni fa un appena iscritto alla facoltà di fisica alla Sapienza emise un guaito sostenendo che Eistein non capiva un ciufelo di fisica teorica. Quasi tutti i giornalisti mi ricordano quello scemo.Hanno un Olimpo tutto loro anzi sono una comunità venuta da Marte,ecco perchè l'omo vole andare su Marte.

    Report

    Rispondi

Servizi