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Caracas si risveglia e assomiglia a Shanghai

Sorpresa in Venezuela. Maduro è sempre lì a parlare di socialismo: la politica non è cambiata, è cambiata l’economia. Grazie alle sanzioni e a una “dollarizzazione” galoppante, un’esca per la ripresa

2 Febbraio 2020 alle 06:00

Caracas si risveglia e assomiglia a Shanghai

Foto LaPresse

Caracas modello di socialismo tropicale fallito nella miseria universale galoppante, con la gente disperata a fare barricate nelle strade e a frugare in frigoriferi vuoti in preda alla penuria e alla fame e al blackout? C’è voluto poco, alcuni mesi, per rovesciare la lettura di un paese allo sbando che adesso, ecco la nuova diagnosi di economisti esperti vari e venezuelani d’ogni tendenza, comincia a assomigliare a una “Cina tropicale”, con i mall pieni di consumatori e un flusso ingente...

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Giuliano Ferrara

Giuliano Ferrara

Ferrara, Giuliano. Nato a Roma il 7 gennaio del ’52 da genitori iscritti al partito comunista dal ’42, partigiani combattenti senza orgogli luciferini né retoriche combattentistiche. Famiglia di tradizioni liberali per parte di padre, il nonno Mario era un noto avvocato e pubblicista (editorialista del Mondo di Mario Pannunzio e del Corriere della Sera) che difese gli antifascisti davanti al Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato.

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Commenti all'articolo

  • Cacciapuoti

    03 Febbraio 2020 - 12:13

    evviva Maduro! Abbasso le frasche yankee!

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    02 Febbraio 2020 - 16:34

    La realtà della vacca vita boia quotidiana: un mix mobile e a prevalenza variabile di Adam Smith e Carlo Marx. Sfaccettature e varianti dei due comprese. Impossibile che uno dei due scompaia. La lotta per il potere, entità di multiforme aspetto, è sempre stata, ed è tuttora, il motore delle azioni umane. In ogni senso, in ogni luogo, in ogni epoca, ad ogni livello. D'altra parte, se così non fosse stato non sarebbero sorte, vissute e scomparse civiltà e culture e, neppure il "progresso" L'ostinazione ferocemente utopistica di voler cambiare la composizione percentuale dei gas dell'aria che respiriamo, rientra negli strumenti, della Dea Lotta. L'ossigeno dell'aria ha il peso degli egoismi umani. Se manca, sott'acqua o nello spazio, per sopravvivere te lo devi portare dietro. Idem per gli egoismi umani. Marx li traslò artatamente, fraudolentemente, nell'egoismo collettivo di una sola guida politica. Errore. Non usciremo mai dal dualismo. Meno male.

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  • albertoxmura

    02 Febbraio 2020 - 14:48

    Non resta, anche in Italia, che adoperarsi per innalzare decisamente l'indice di Gini, introducendo in primis la tassazione con aliquote regressive, abolire il reddito di cittadinanza e l'IMU, fornire generosi incentivi per il settore del lusso, fiore al'occhiello dell'economia nostrana e da ultimo introdurre una pesante tassa sul macinato.

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  • marcoporta_itaca

    02 Febbraio 2020 - 10:38

    E‘ una dollarizzazione del tutto informale, non come la argentina dei primi anni 90 o l‘ecuadoriana . L‘origine della massa di dollari in circolazione e‘ del tutto opaca. Ciò non toglie che dia un respiro. Poi i controlli sui prezzi, formalmente in vigore, non sono applicati e questo ha rimesso prodotti sugli scaffali. Ma e’ una vita tutta protesa ad arrangiare il giorno per giorno, tra un black out e l‘altro, aspettando che arrivi l‘acqua al rubinetto, pregando di non ammalarsi. Si spera che questo respiro rianimi spinte al cambiamento.

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