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Troppa pressione su Serraj a Tripoli (e Di Maio è tentato da Haftar)

Il premier libico non voleva e non poteva apparire nei paraggi di Haftar. Di Maio vuole spostarsi verso la Russia

10 Gennaio 2020 alle 06:00

Troppa pressione su Serraj a Tripoli (e Di Maio è tentato da Haftar)

Fayez al Serraj e Giuseppe Conte (foto LaPresse)

Roma. Con la decisione di rifiutare l’incontro con il premier Conte a Roma viene fuori il grande problema del leader Fayez al Serraj: fuori dalla Libia rappresenta il governo assediato di Tripoli grazie alla sua presenza rassicurante da nonno gentile che piace negli incontri internazionali, ma in patria deve obbedire a blocchi di potere che gli dettano cosa fare. La decisione mercoledì di non atterrare a Roma e di tirare dritto verso Tripoli è stata presa da lui – dice...

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Daniele Raineri

Daniele Raineri

Di Genova. Nella redazione del Foglio mi occupo soprattutto delle notizie dall'estero. Sono stato corrispondente dal Cairo e da New York. Ho lavorato in Iraq, Siria e altri paesi. Ho studiato arabo in Yemen. Sono stato giornalista embedded con i soldati americani, con l'esercito iracheno, con i paracadutisti italiani e con i ribelli siriani durante la rivoluzione.

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Commenti all'articolo

  • Ferny55

    10 Gennaio 2020 - 13:25

    Questo è il lascito della sciagurata decisione inglese e francese, con il sostegno decisivo di Obama, di rimuovere Gheddafi. Ogni tanto ricordatelo.

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