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Sanzioni sospese e F-35. La special relationship tra Trump ed Erdogan

Il presidente turco alla Casa Bianca (il Congresso non voleva), Donald offre accordi sontuosi per aggirare l’embargo

13 Novembre 2019 alle 21:18

Sanzioni sospese e F-35. La special relationship tra Trump ed Erdogan

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump riceve il presidente turco Recep Tayyip Erdogan alla Casa Bianca (foto LaPresse)

Roma. Oggi il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è arrivato a Washington per un incontro ufficiale con Donald Trump alla Casa Bianca che al Congresso molti politici americani di entrambe le parti, repubblicani e democratici, avrebbero voluto annullare. In questi primi tre anni di mandato Trump ha schierato il governo americano dalla parte del principe ereditario Mohammed bin Salman dell’Arabia Saudita come mai era successo prima. Adesso ci sono segnali forti che qualcosa di simile potrebbe succedere con Erdogan, che...

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Daniele Raineri

Daniele Raineri

Di Genova. Nella redazione del Foglio mi occupo soprattutto delle notizie dall'estero. Sono stato corrispondente dal Cairo e da New York. Ho lavorato in Iraq, Siria e altri paesi. Ho studiato arabo in Yemen. Sono stato giornalista embedded con i soldati americani, con l'esercito iracheno, con i paracadutisti italiani e con i ribelli siriani durante la rivoluzione.

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  • J.Wrangler

    J.Wrangler

    14 Novembre 2019 - 10:16

    In un sol colpo, con L'Alleato NATO turco, mette un "piede" in Asia e uno in Europa. Così, il Nostro, da un calcione anche al nazionalista Macron che, appena nato da premier, cianciava giorni fa di NATO. La politica estera americana prosegue,con altri metodi e mezzi, dai tempi di Clare Boothe Luce e IL "Truce" americano allora era ancora un bambinone che suppongo divorasse cucchiaiate di peanut cream (mamma mia come somigliava da bambinone al Truce nostrano, peccato che questi, da bambinone, iniziasse a mangiare la cassoeula brianzola mentre il bambinone ungherese solo gulyas. Libera interpretazione da "Il crudo e il cotto" di Levi-Strauss) .

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    • branzanti

      14 Novembre 2019 - 12:20

      Domanda senza secondi fini : Lei gentilissimo vive in Usa? In caso negativo mi permetterà di considerare il Suo commento leggermente autolesionista.

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      • J.Wrangler

        J.Wrangler

        14 Novembre 2019 - 13:26

        In USA ho vissuto 6 anni, sposato, studiato e lavorato: ogni anno ci passo 1mese e 1/2 e i contati che ho con amici americani mi tengono informato e mi informo con altri canali visto che in funzione di essi mi dedico alla Borsa. Quanto sopra per rispondere alla Sua domanda, per il resto considero Obama come il peggiore presidente che gli USA abbiano mai avuto in specie nella sua politica estera. Con Trump e la Sua politica e di riflesso con la Borsa non penso di essere autolesionista, tutt'altro ne converrà spero. Il post che ho scritto e non è un caso che paradossalmente abbia accennato a Levi Strauss vuole comprendere, al di là delle solite diatribe pro/contro Trump che lasciano il tempo che trovano, nel più profondo le interazioni Local in relazione ai pivot Global e Lei non l'ha capito con "autolesionista": le consiglio di usare, ogni tanto, un pensiero laterale se ci riesce altrimenti ogni suo post sarà una copia dell'ultimo scritto e al tempo un anticipo di quello scriverà.

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        • branzanti

          14 Novembre 2019 - 19:44

          Gentilissimo chiedo venia per non essermi spiegato bene, ma non faccio molto uso di pensiero laterale (rileggero' De Bono). L'autolesionismo era riferito al paese in cui si vive, non sul piano personale, e Lei converrà che tra insulti, dileggi e dazi, per chi vive in Italia (fedele suddito dell'impero) apprezzare Trump si presenta autolesionista. Sul piano personale posso capire, anch'io quest'anno ho realizzato buone plusvalenze azionarie (italiane) nella mia attività di investitore non professionale, e parte dei rialzi è dovuta a Wall Street. Ma non ringrazierei Trump neppure se fossi diventato miliardario, visto che l'orrore della sua persona ha trasformato un filoamericano accanito, per oltre cinquant'anni (io), in un critico caustico del paese. L'enormita' della sua abiezione mi ha cancellato marmoree certezze ed i miei commenti ne risentono, davvero non riesco a pensare che un paese che ammiravo possa aver eletto un individuo così. Grazie per la risposta.

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        • J.Wrangler

          J.Wrangler

          14 Novembre 2019 - 20:41

          Mi dispiace per Lei che abbia così tanta ossessione per Trump, mi creda non ne vale la pena. Quanto all'autolesionismo "riferito al Paese" ancora peggio: un post non lesiona nulla figurarsi il Paese, non sono mica Giuseppi 1 e 2 che riesce anche a facilitare, via 5Stelle, la dipartita di Acelor Mittal . Un buon Natale.

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        • branzanti

          15 Novembre 2019 - 12:58

          Gentilissimo vorrei davvero ascoltarla sul fatto che non ne vale la pena, che è possibile recuperare un qualche apprezzamento per il paese, ma non ci riesco. Grazie comunque per la conversazione.

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  • branzanti

    13 Novembre 2019 - 21:38

    Corrispondenze d'amorosi sensi fra tiranni, uno spettacolo agghiacciante.

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