cerca

Trump ha tradito tutti. Anche Israele ora si chiede: e se dopo i curdi i prossimi fossimo noi?

Per lo stato ebraico il presidente americano è diventato inaffidabile e Netanyahu ha ricordato la regola base: dovremo farcela da soli. Una coincidenza tra impeachment e Yom Kippur

11 Ottobre 2019 alle 08:40

Trump ha tradito tutti. Anche Israele ora si chiede: e se dopo i curdi i prossimi fossimo noi?

Donald Trump e Benjamin Netanyahu (foto LaPresse)

Roma. Il tradimento all’Europa è arrivato presto, i dazi, le accuse ai paesi membri della Nato di essere free riders. Dopotutto che tra il presidente americano e alcuni leader europei, quelli europeisti, non ci sarebbe stata una grande simpatia, si sapeva da subito, ma Trump ha portato gli Stati Uniti fuori dagli affari europei, anzi contro e questo, forse, è stato il suo primo tradimento internazionale. Quello ai curdi è stato un tradimento ancora più forte, perché il presidente americano...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Micol Flammini

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • Luciano D'Agostino

    16 Ottobre 2019 - 20:08

    A me pare che il problema del "disimpegno" americano, che si estende a sempre più vaste regioni, sia legato soprattutto alla necessità di risparmiare un po' di soldi. Il presidente USA deve fronteggiare i problemi economici interni (che non sono piccoli, avendo scatenato una guerra economica con Cina e UE) soprattutto per difendere a ogni costo il suo consenso in un momento per lui molto difficile . La sua è una strategia di difesa personale che non lascia spazio alle strategie di controllo del resto del mondo da parte degli USA. Emblematica è la frase pronunciata davanti al presidente Mattarella riguardo alla guerra turco-curda: lasciamogli fare la loro guerra... Le cose andranno avanti così fino a quando sarà presidente.

    Report

    Rispondi

  • ceva.paola

    11 Ottobre 2019 - 15:03

    Trump potrebbe un giorno anche dire che, infine Israele non ha mica aiutato gli USA nella guerra di Indipendenza o nella conquista del West...

    Report

    Rispondi

    • branzanti

      11 Ottobre 2019 - 17:05

      Esatto Gentilissima, esatto

      Report

      Rispondi

  • Giovanni

    11 Ottobre 2019 - 13:01

    Solo Trump sta tradendo Israele? E Obama? In realtà la domanda che ci dovremmo porre è: Ci si può fidare ormai dell'America? Anzi, "il mondo si può ormai fidare degli Stati Uniti ?"

    Report

    Rispondi

  • branzanti

    11 Ottobre 2019 - 13:01

    La preoccupazione degli israeliani è comprensibile e motivata. A Trump non importa nulla di loro, solo del suo consenso elettorale. Quanto potrà essere rilevante il tradimento di Israele dipende da quale constituency sarà privilegiata. Solo una minoranza di ebrei Usa lo sostiene ed allora bisogna considerare due componenti, agghiaccianti per idee, ma fondamentali al voto. Gli evangelici sono profondamente razzisti, ma il loro fanatismo millenarista li porta ad una fissazione per la difesa dei luogi santi (non di Israele). D'altro canto la fondamentale componente del suprematismo bianco (KKK e affini) odia gli ebrei e vedrebbe molto volentieri la scomparsa di Israele. I suprematisti sotto Trump sono in fortissima crescita, anche dentro il Gop. La difesa Usa di Israele rischia di dipendere solo da qualche sondaggio. È normale preoccuparsi.

    Report

    Rispondi

Servizi