In Austria Sebastian Kurz ha vinto (di nuovo) le elezioni 

Il Partito popolare dovrà scegliere i futuri compagni di coalizione. I Verdi tornano in Parlamento mentre l'estrema destra perde quasi dieci punti

Il cancelliere sarà ancora lui, Sebastian Kurz, il corteggiatissimo leader dell'Övp. Le proiezioni, subito dopo il voto in Austria, danno i popolari oltre il 37 per cento ma sono i loro ex compagni di coalizione, l'Fpö, il partito di ultradestra guidato da Norbert Hofer, ad aver perso quasi dieci punti rispetto alle elezioni del 2017, fermandosi al 17 per cento. 

 

Queste elezioni anticipate - convocate a maggio dopo lo scandalo che aveva coinvolto l'ex leader del Patito della libertà austriaco, Heinz-Christian Strache, che in un video registrato di nascosto in una villa a Ibiza prometteva alla sedicente nipote di un oligarca russo appalti in cambio di soldi per il suo partito - delineano la possibilità di nuove coalizioni per Sebastian Kurz. I Verdi torneranno in Parlamento con il 13 per cento dei voti (hanno guadagnato 9 punti rispetto alle elezioni del 2017) e, assieme ai liberali di Neos, che le previsioni danno all'8 per cento, potrebbero diventare i nuovi compagni dell'Övp  per formare un  esecutivo con una maggioranza di 112 seggi. Kurz, che è arrivato alla guida del suo partito promettendo grandi cambiamenti e spostando a destra gli obiettivi, alleandosi con i Verdi dovrebbe rivedere alcuni punti centrali nel suo programma: politiche ambientaliste e immigrazione. 

C'è ancora una terza opzione per i popolari: tornare all'alleanza con l'Spö. I socialdemocratici in questi due anni hanno avversato le politiche di Kurz ma ora sarebbero disposti a fare un passo indietro, unirsi per formare un esecutivo.

 

Sarà Sebastian Kurz a scegliere tra i suoi alleati e di fronte ha tre opzioni: tornare con l'Fpö; riproporre l'alleanza decennale con i socialdemocratici o avventurarsi in un nuovo esperimento, l'alleanza con liberali e Verdi. Forse il futuro cancelliere dovrà anche rivedere la formula del populismo educato con cui per due anni ha governato con l'Fpö, la stagione dell'ultradestra è entrata  in crisi, ma qualsiasi sarà la nuova coalizione, il leader trentatreenne sa che avrà un obiettivo principale: durare. 

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