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Occhio al sostituto di Bolton

Se il candidato prescelto è l’attuale ambasciatore americano a Berlino, Richard Grenell, è una pessima notizia per l’Europa

13 Settembre 2019 alle 06:00

Occhio al sostituto di Bolton

Richard Grenell (al centro) - foto LaPresse

S’è infine capito che la rottura tra Donald Trump e il consigliere per la Sicurezza nazionale John Bolton s’è consumata sulla questione iraniana, anzi, su un preciso aspetto del rapporto con la Repubblica islamica: l’incontro con il presidente iraniano Rohani. Trump lo vorrebbe, ansioso com’è di un evento clamoroso che lo faccia entrare nella storia, e ha valutato – ha raccontato Bloomberg – l’ipotesi di togliere alcune sanzioni per invogliare gli ayatollah ad accettare la sua offerta. Troppo per Bolton,...

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Redazione

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  • branzanti

    13 Settembre 2019 - 08:08

    Non penso sia una brutta notizia, potrebbe essere un fattore di chiarimento, che spinga gli europei a comprendere finalmente la situazione ed a trovare unità di intenti. A comprendere che il velo dell'alleanza è strappato (amicizia e condivisione di principi ed interessi non sono mai esistiti) e che oggi il nostro peggiore nemico sono gli Usa, il paese più pericoloso per la pace, la libertà e la stabilità economica del mondo. Prima il mondo se ne accorge e li isola, meglio è per tutti.

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    • lucafum

      13 Settembre 2019 - 21:09

      I criteri per comprendere quale può essere il paese più pericoloso per la pace e la stabilità (acquisita dalla fine della guerra fredda, che gli USA cercano di mantenere) non possono essere semplicemente i tuìt di Trump e gli umori ideologico-giornalistici; dovremmo pensare alla demografia (quindi paesi con popolazione giovane, a rapida crescita, prevalentemente maschi), quindi alla scarsa disponibilità di risorse energetiche (Paesi che hanno fame di energia, sotto qualsiasi forma; alimentare, combustibile, materie prime) e quindi a quelli con elvate capacità offensive (certamente dal punto di vista tecnologico, ma anche come approccio culturale alla vita). In ordine molto grossolano ed abbozzato: India, Cina, a distanza, Iran, Turchia, Pakistan; Nordafrica, Russia, Brasile; quindi Caucaso, continente Africano, indocina; ancora più oltre, USA; quindi canada, est europa e poi (vecchi, grandi anziani e caduchi) britannici, giapponesi ed europei.

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