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Spari di ecofascisti

La teoria che unisce la protezione dell’ambiente alla difesa della razza ha ispirato, più del sovranismo di Donald Trump, la strage di El Paso

Mattia Ferraresi

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ferraresi@ilfoglio.it

10 Agosto 2019 alle 06:00

Spari di ecofascisti

Texas, forze di sicurezza sul luogo della sparatoria in un supermercato a El Paso (LaPresse)

Il massacro di El Paso, le cui motivazioni sono scritte in un manifesto di quattro pagine vergato dall’attentatore, ha portato le colpe simboliche e morali della violenza dalle parti di Donald Trump, et pour cause. Patrick Crusius era ossessionato dalla “invasione degli ispanici”, dal “mix razziale” che diluisce l’identità bianca, aborriva l’ideologia democratica dei “confini aperti”, voleva uccidere più messicani possibile e ha perfino scritto “send them back”, rimandateli indietro, citazione letterale dal feed Twitter del presidente. Normale che il...

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Mattia Ferraresi

Mattia Ferraresi

Nato nella terra di Virgilio e cresciuto in quella di Tassoni, ora vive nel quartiere di Tony Manero. E’ il corrispondente dagli Stati Uniti. Ama, con il necessario distacco penitenziale, il Lambrusco e l’Inter. Ha scritto alcuni libri su cose americane e non, l’ultimo è “La Febbre di Trump” (Marsilio). Sposato con Monica, ha due figli, Giacomo e Agostino.

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  • verypeoplista

    verypeoplista

    10 Agosto 2019 - 21:55

    (continua da sotto,il libro è stato scritto nel 2017,Templeton)continua Riley"Negli ultimi anni siamo stati testimoni di una proliferazione di neri eletti culminata nella presidenza Obama.Comunque il gap razziale("racial gaps")in employement,income,homeownership,academic achievement non solo continua ma in alcuni casi esso è aumentato.La realtà storica per altri gruppi razziali e etnici in America e altrove ci esprime che il successo politico non è stato necessario o sufficiente a facilitare l'avanzamento economico.Tra i neri il focus sul"capitale politico"ha portato al sottosviluppo del "capitale culturale" quali i "values,attitude,habits"e ciò ha favorito l'ascesa tra altri gruppi,Riley chiude con una spiegazione che pare ovvia ma nella prassi non lo è:"La strategia politica dei leader dei diritti civili ha lasciato indietro molti neri.La chiave dell'avanzamento economico dei neri oggi è superare("overcoming")"cultural handicaps"non più quelli politici.Capiremo mai qui cosa arriverà?

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  • verypeoplista

    verypeoplista

    10 Agosto 2019 - 20:23

    Domanda, lei sarebbe tranquillo se ogni giorno sbarcassero da200 a300 persone o dalla via libica e/o dalla via balcanica: ovvero se le stesse quantità arrivassero dal sud america-Messico in USA e lei fosse un americano? Io no.Il razzismo esiste( è un fatto) in tutto il mondo dalle Americhe all'Europa in Asia (Cina compresa).Nei 5 anni vissuti negli States(e mi creda ho gironzolato )ho visto 2 coppie miste bianchi e neri.A una domanda coerente,su ciò che stiamo discutendo qui,a un tassista nero di L.A. la risposta fu "Ognuno(bianchi e neri)vive in gruppi omogenei secondo la propria cultura quotidiana".Ancora,si fa un gran parlare di Barack Obama come se avesse fatto chissà quali "sfracelli" a favore dei neri ma così non è:lei dovrebbe leggere"False Black Power?"del columnist (nero) del W.S.J, J.L.Riley che esprime nei fatti ("factual look")come l'incremento del potere politico nero(Obama)"has not paid off" ciò che era stato promesso su "civil rights"e siamo stati testimoni (continua)

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