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L’Australia sceglie il suo governo e se stare con la Cina o con l’America

Lo scontro tra il leader dell'opposizione Shorten e l'attuale primo ministro Morrison si gioca anche su quale rapporto avere con Pechino, il più grande partner commerciale del paese

Giulia Pompili

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18 Maggio 2019 alle 06:00

L’Australia sceglie il suo governo e se stare con la Cina o con l’America

La bandiera australiana a mezz'asta sull'iconico Harbour Bridge, in omaggio al compianto primo ministro australiano Bob Hawke. Sydney, il 17 maggio 2019 (foto LaPresse)

Roma. Uno dei discorsi più famosi di Bob Hawke, celebrato primo ministro australiano morto ieri a 89 anni e che guidò il paese dal 1983 al 1991, sancì l’inizio di un nuovo corso dell’Australia nei confronti dell’ingombrante, nonché necessario vicino: la Cina. Era il 16 giugno del 1989, soltanto dodici giorni dopo il massacro di piazza Tian’anmen – di cui quest’anno ricorre il trentesimo anniversario. Di fronte alle telecamere, raccontò quello che gli era stato riferito da alcuni cablogrammi arrivati...

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Giulia Pompili

Giulia Pompili

Giulia Pompili è nata il 4 luglio. E' giornalista del Foglio dove scrive soprattutto di Asia – nel 2012 ha vinto il premio giornalistico "Umberto Agnelli" della Fondazione Italia Giappone. Recita a memoria i test missilistici di Kim Jong-un, ma pure le canzoni degli Afterhours. E' terzo dan di kendo.

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