cerca

Kennedy in pensione

Il ritiro dello “swing vote” che ha deliziato i progressisti dà a Trump la chance di cambiare il volto della Corte suprema

27 Giugno 2018 alle 21:25

Kennedy in pensione

Anthony Kennedy

New York. Con una breve lettera indirizzata a Donald Trump, il giudice Anthony Kennedy ha annunciato che a fine luglio lascerà la Corte suprema, dopo oltre trent’anni di servizio. L’81enne Kennedy era stato nominato nel 1987 da Ronald Reagan dopo la clamorosa bocciatura da parte del Senato dell’originalista Robert Bork, e benché solitamente conteggiato nella schiera dei conservatori è stato nell’ultimo decennio lo “swing vote” che ha concesso ai liberal le vittorie più celebrate. E’ stato suo il voto decisivo sulla legalizzazione del matrimonio gay nella sentenza Obergefell v. Hodges, conclusione di una lunga traiettoria in cui Kennedy ha sostenuto con coerenza le rivendicazioni dei diritti degli omosessuali. Suo anche il parere decisivo nel caso sull’aborto nei primi anni Novanta che avrebbe potuto rovesciare la storica sentenza Roe v. Wade del 1973. Il cattolico californiano formato a Stanford e Harvard è stato fondamentale nello spostamento degli equilibri verso il lato progressista nella corte guidata da John Roberts, e il suo ritiro arriva dopo una serie di vittorie conservatrici, dalla libertà religiosa alla conferma del “travel ban” di Trump. La decisione apre uno scenario ideale per il presidente, che ha saputo capitalizzare politicamente la nomina di Neil Gorsuch – giudice giovane e conservatore – e ora può cementare una maggioranza che potrebbe durare per decenni. Nella lista di venticinque candidati che Trump aveva stilato prima che la scelta cadesse su Gorsuch spiccano i nomi dei giudici Thomas Hardiman, William Pryor e Brett Kavanaugh, oltre a quello del senatore dello Utah Mike Lee.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • adebenedetti

    28 Giugno 2018 - 00:12

    Mi permetto questo secondo intervento. Quando la signora Sandra Day O`Connor giudice della Corte Suprema decise di dimettersi per curare il marito infermo si suono` la stessa musica di oggi. I soliti professionisti o esperti dichiaravano la signora O`Connor una centrista che votava spesso con i conservatoti ma anche con i llberal .Di contro a quel tempo gli esperti definivano il giudice Kennedy un conservatore. E` l`eterno ritono del sempre uguale quando parlano gli esperti e gli intelligenti Personalmente vedrei con piacere il libertario conservatore Andrew Napolitano come giudice della Corte Suprema. La Costituzione avrebbe un vero difensore e non sarebbe stravolta dalla politica.

    Report

    Rispondi

  • adebenedetti

    28 Giugno 2018 - 00:12

    C`e` molta confusione.Vorrei ricordare che il Giudice Neil Gorsuch e` stato l`allievo preferito del giudice Anthony Kennedy il quale ha un affetto che si potrebbe definire quasi paterno per questo suo allievo che non manca mai in ogni occasione di ricordare e ringraziare il suo maestro per quello che gli ha insegnato. Tutti dovrebbero ricordare le parole che disse in merito il giudice Neil Gorsuch dopo la sua conferma da parte del Senato USA. Questo si puo` dire?

    Report

    Rispondi

  • branzanti

    27 Giugno 2018 - 21:09

    La nomina a vita per la corte suprema rappresenta una anomalia per qualsiasi sistema politico e fa preferire di gran lunga il dettato costituzionale che norma la composizione della nostra Corte Costituzionale, che impedisce un consolidamento per periodi eccessivi di un orientamento politico. Anche la corte suprema non si era caratterizzata per una azione politicamente estrema, fino alla spinta del più discutibile (eufemismo) giudice della sua storia, lo Scalia (che rammarico per la sua origine italiana) ostile a qualsiasi diritto individuale e prono agli interessi delle peggiori lobbies. Se i democratici non riusciranno a bloccare la nomina con l'ostruzionismo ed a riconquistare il Senato al mid term la scelta del prossimo giudice di fede trumpista segnerà un altro passo verso il totalitarismo.

    Report

    Rispondi

Servizi