Cuba di miseria e dignità

Il castrismo eterno, le code per la carne. E un modello permanente di branding. Ritrovare l’isola e il suo mito

30 Aprile 2018 alle 16:36

Cuba di miseria e dignità

Grandi cartelloni ricordano che parole come “patria” e “dovere” hanno il significato che dà loro l’organo ufficiale del Partito comunista, un senso reale, didascalico e condiviso (Foto LaPresse)

Sono le undici di sera e la calca è indescrivibile alla Fabrica de Arte Cubano, industria di oli alimentari primi Novecento trasformata qualche anno fa in spazio polifunzionale al Vedado, il quartiere dell’Avana che ospita il municipio di Plaza de la Revolución, la sinagoga, l’hotel Nacional e moltissimo verde che per lungo tempo è stato appunto “vietato” tagliare. Fra le gallerie d’artista, i palchi per i musicisti e il ristorante sul tetto si aggirano come minimo duemila persone, abito da...

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Commenti all'articolo

  • adebenedetti

    01 Maggio 2018 - 22:10

    Signora o signorina Fabiana complimenti. E` riuscita ad infilare in maniera non simpatica Trump e cita ,per combinazione , un repubblicano che non ama Trump nel suo articolo. Ha portato il suo bravo mattone per costruire il teatro ove si esibiscono le Wolf di turno.

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