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Attentato a Las Vegas: spari durante un concerto. L'Isis rivendica

Un 64enne, Stephen Paddock, ha aperto il fuoco durante un festival di musica country vicino all'hotel-casino di Mandalay Bay e poi si è ucciso. Il bilancio provvisorio è di 58 morti e circa 500 feriti. Trump: "Atto terrificante" 

2 Ottobre 2017 alle 08:25

Attentato a Las Vegas: spari durante un concerto. L'Isis rivendica

L'attentatore Stephen Paddock (nel riquadro a sinistra ) e le forze speciali sul luogo della sparatoria, al Las Vega Village (foto LaPresse)

[Articolo aggiornato alle 17:45] A Las Vegas, intorno alle 22,10 ora locale, un uomo ha aperto il fuoco dal casino-hotel di Mandalay Bay, sparando verso il Route 91 Harvest festival mentre era in corso un concerto all'aperto di musica country. Almeno cinquantotto persone sono morte durante la sparatoria mentre 515 sono i feriti trasportati al pronto soccorso, secondo quanto ha dichiarato il dipartimento di polizia di Las Vegas nell'ultimo aggiornamento, un bilancio cresciuto costantemente ora dopo ora. Al concerto, sempre secondo la polizia, erano presenti circa 200 mila persone.

 

L'Isis, tramite la sua agenzia di stampa Amaq, ha rivendicato l'attentato: "L'autore della strage di Las Vegas è un soldato dello Stato islamico". In un secondo lancio ha spiegato che l'uomo si è convertito all'islam pochi mesi fa. L'Fbi intanto sostiene che non ci sono ancora le prove per stabilire connessioni con il terrorismo islamico. 

 

E' stato un "atto terrificante", ha detto il presidente americano Donald Trump in conferenza stampa. Il capo della Casa Bianca ha affermato di volere attendere l'esito delle indagini della polizia, alla quale "saremo sempre grati per avere trovato così presto l'assalitore". L'America "è unita oggi nel dolore, nello choc e nel lutto", ha aggiunto Trump. 

  


La rivendicazione


 

L'uomo che ha sparato sulla folla è stato trovato morto nella sua stanza d'albergo, al trentaduesimo piano dell'hotel Mandalay Bay, dagli agenti che sono arrivati sul posto. Si tratta di Stephen Paddock, 64enne originario di Mesquite, nel Nevada. Paddock ha aperto il fuoco sulla folla dall'alto della sua stanza d'albergo, dove era arrivato il 28 settembre. Era noto alle forze dell'ordine e aveva con sé diverse armi da fuoco. Sul web e nei principali telegiornali circolano le immagini delle due finestre che Paddock avrebbe rotto per poi sparare sulla folla. Non è chiaro se abbia sparato da entrambe.  

 

  

Sui social media girano molti video in cui si sentono spari, probabilmente di armi automatiche, mentre le persone assistono al concerto del cantante Jason Aldean. Subito dopo, le immagini mostrano centinaia di persone che cominciano a fuggire mentre altre si buttano a terra per evitare i colpi. Le forze di sicurezza hanno vietato da subito l'accesso all'aerea circostante al casinò-hotel e all'aeroporto della città. Con un tweet, gli agenti hanno scritto che non ci sono altri assalitori attivi nella zona ma che sono alla ricerca della compagna dell'assalitore, Marilou Danely. Secondo gli ultimi aggiornamenti è stata fermata una donna e la polizia "è fiduciosa" che potrebbe trattarsi della ricercata. Tra i feriti ci sono due agenti di polizia, mentre un terzo, fuori servizio, è rimasto ucciso dagli spari. 

 


  

LA DINAMICA DELL'ATTACCO

   


  

   

   

 

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Commenti all'articolo

  • Giovanni

    02 Ottobre 2017 - 18:06

    La mia impressione è che l'Isis sia ormai talmente alla frutta da rivendicare qualsiasi cosa. Se poi il disgraziato che ha fatto tale carneficina si è suicidato non è possibile che sia uno che si è convertito all'Islam che vieta il suicidio.

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  • luigi.desa

    02 Ottobre 2017 - 11:11

    Strage islamica o di libero pensatore? Attendiamo dettagli.luigi

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