cerca

La visita di Gentiloni da Trump è stata normale. Non è poco

Analisi di un processo di normalizzazione, dalla risposta ambigua sul “nessun ruolo in Libia” alle cene informali

Mattia Ferraresi

Email:

ferraresi@ilfoglio.it

24 Aprile 2017 alle 20:49

La visita di Gentiloni da Trump è stata normale. Non è poco

Donald Trump e Paolo Gentiloni (foto LaPresse)

New York. La visita del premier Paolo Gentiloni alla Casa Bianca è stata alternativamente descritta come il sigillo di una perfetta intesa fra solidi alleati e il punto più basso della relazione transatlantica. E’ stato un trionfo italo-americano oppure un disastro condito da luoghi comuni di protocollo e da una goffa battuta sull’amicizia fra Trump e Pavarotti? La verità – e forse anche la virtù – sta nel mezzo. Secondo quanto ricostruito dal Foglio, è stato un incontro normale, il...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Mattia Ferraresi

Mattia Ferraresi

Nato nella terra di Virgilio e cresciuto in quella di Tassoni, ora vive nel quartiere di Tony Manero. E’ il corrispondente dagli Stati Uniti. Ama, con il necessario distacco penitenziale, il Lambrusco e l’Inter. Ha scritto alcuni libri su cose americane e non, l’ultimo è “La Febbre di Trump” (Marsilio). Sposato con Monica, ha due figli, Giacomo e Agostino.

Più Visti

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi