cerca

Una strategia, e Dostoevskij

L’asse tra Mosca e Washington si rafforza, ma che cosa ci guadagna l’Ue? Un girotondo di opinioni, tra vasi di terracotta e un “sottosopra” che conviene

14 Dicembre 2016 alle 13:42

Una strategia, e Dostoevskij

(foto LaPresse)

Dove impera la guerra, si cerca la pace; dove c’è pace si guarda la guerra altrui, dove c’è guerra fredda si ghiacciano i cuori. Trump vuole scongelare lo scenario e si tratta di un capovolgimento della dottrina obamiana. Le relazioni tra Stati Uniti e Russia durante la presidenza Obama sono andate via via peggiorando e la Casa Bianca ha usato tre strumenti: le sanzioni economiche, l’avanzamento della Nato a est (e il riarmo dei paesi dell’ex Cortina di ferro), lo...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi