cerca

Le più grandi società Usa scrivono a Trump chiedendo rassicurazioni

L'urgenza, secondo le grandi aziende americane, è quella di "ripristinare la fiducia nelle nostre istituzioni economiche e governative più importanti” dopo le elezioni.

10 Novembre 2016 alle 18:25

Le più grandi società Usa scrivono a Trump chiedendo rassicurazioni

Donald Trump (foto LaPresse)

Gli amministratori delegati di oltre 1.100 grandi società statunitensi, tra cui Boeing, Coca-Cola, Caterpillar, Pfizer, Honeywell, Lockheed Martin, Eli Lilly e Cargill, hanno scritto una lettera aperta a Donald Trump sottolineando “l' urgente bisogno di ripristinare la fiducia nelle nostre istituzioni economiche e governative più importanti” dopo le elezioni. Allo stesso tempo, però, guardano con ottimismo ai possibili tagli delle tasse e alla deregolamentazione, argomenti più volte affrontanti dal neo-presidente in campagna elettorale.

 

Ne dà notizia il Financial Times, secondo cui la lettera, preparata dalla National association of manufacturers prima della vittoria di ieri, era rivolta in generale al nuovo presidente, chiunque fosse, dunque non si tratta di una sollecitazione specifica a Trump. I colossi americani si dicono impegnati a riunire il paese “dopo un'elezione particolarmente difficile” e sottolineano come sia la comunità sia le imprese non possono prosperare in un “paese diviso e diffidente”.

 

Dall'Europa fa sentire la sua voce Emma Marcegaglia, presidente Eni: “Trump è un imprenditore. Ci auguriamo che le sue decisioni siano guidate da una ragione politica ed economica – riporta il Ft – Speriamo di vedere rapidamente segnali di riconciliazione. Gli Stati Uniti sono e rimarranno i più importanti partner dell'Unione europea per plasmare una globalizzazione equa e basata su regole a beneficio di tutti”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi