Forze di sicurezza pakistane a Quetta (foto LaPresse)

Un commando di attentatori suicidi ha attaccato un college militare in Pakistan

Redazione
Le vittime sono diverse decine, quasi tutti cadetti dell'istituto di formazione di Quetta, vicina al confine con l'Afghanistan. Si sospetta di un gruppo islamista

In Pakistan tre attentatori suicidi hanno attaccato un college militare nella città di Quetta, capoluogo del Belucistan, uccidendo almeno 58 allievi e ferendone un altro centinaio. Gli assalitori, che indossavano dei giubbotti esplosivi, avevano fatto irruzione dell'istituto dove si addestrano le giovani leve della polizia nella serata di lunedì e avevano preso decine di ostaggi. L'intervento delle forze di sicurezza, durato quattro ore, ha portato all'uccisione dei tre uomini. Nessuno ha finora rivendicato il gesto, anche se nella città di Quetta si sono verificati in tempi recenti altri episodi simili, compiuti sia dai separatisti sia da miliziani integralisti. "Ho visto tra uomini con il volto coperto che imbracciavano dei kalashnikov", ha detto un cadetto all'agenzia di stampa France Press. "Hanno cominciato a sparare e sono entrati nel dormitorio ma sono riuscito a fuggire scavalcando un muro".

 

Gran parte delle vittime, secondo le ricostruzioni della polizia, sono morte in seguito alla detonazione dei giubbotti esplosivi degli attentatori. Secondo alcuni funzionari del governo pakistano citati dalla Bbc, i responsabili potrebbero essere membri del gruppo Lashkar-e-Jhangvi. Si tratta di un battaglione jihadista sunnita basato in Pakistan che di tanto in tanto compie attacchi anche superando il confine, in Afghanistan. Spesso Lashkar-e-Jhangvi aveva preso di mira obiettivi sciiti. La provincia del Belucistan, proprio al confine con l'Afghanistan, è teatro della controffensiva lanciata dalle autorità pakistane contro i gruppi armati islamisti, protagonisti di molti attentati negli ultimi mesi. Tra gli ultimi, il più efferato, era stato quello dello scorso agosto, con diverse esplosioni in zone diverse di Quetta che causarono 88 morti.