cerca

Le accuse pigre all'America "colpevole" per gli attentati e la necessità di combattere davvero

Chi si era illuso che l’atteggiamento ondivago, la “guerra” proclamata retoricamente e non preparata concretamente, in sostanza l’attendismo potesse distogliere i terroristi dalle loro finalità criminali, ora dovrebbe aver capito che l’unico modo por vincere questa guerra è combatterla davvero e senza tentennamenti.

22 Marzo 2016 alle 15:10

Le accuse pigre all'America "colpevole" per gli attentati e la necessità di combattere davvero

Agenti di polizia a Bruxelles fuori dalla fermata metro di Maelbeek (foto LaPresse)

Tra le reazioni all’attacco terroristico di Bruxelles non sono mancate le elucubrazioni di chi sostiene (lo si è sentito dire su tv3) che è stata la decisione americana di scendere in guerra contro il terrorismo dopo l’11 settembre ad aprire il vaso di Pandora della jihad, il che ci avrebbe reso meno sicuri di prima. Insomma la colpa sarebbe di chi resiste e reagisce agli attentati, non di chi li commette. Forse invece è proprio seguendo questa logica che i terroristi islamici continuano ad attaccare l’Europa, perché si sono convinti che la paura prevarrà e il Vecchio Continente rinuncerà a qualsiasi forma di ritorsione, per timore degli attentati. Il fatto indubitabile è che queste azioni coordinate a Bruxelles, come quelle di Parigi, mostrano che il terrorismo ha raggiunto un alto livello di organizzazione e di efficacia, e che quindi va combattuto in modo coordinato, sul territorio europeo e nei suoi santuari mediorientali e maghrebini, fino alla sua sconfitta definitiva.

 

Chi si era illuso che l’atteggiamento ondivago, la “guerra” proclamata retoricamente e non preparata concretamente, in sostanza l’attendismo potesse distogliere i terroristi dalle loro finalità criminali, ora dovrebbe aver capito che l’unico modo por vincere questa guerra è combatterla davvero e senza tentennamenti.

 

Anche le alleanze internazionali devono essere costruite su questa priorità, quindi anche con paesi con i quali esistono altre ragioni di tensione. Attaccando la sede delle istituzioni europee i terroristi hanno fatto capire che le considerano il ventre molle dell’alleanza antiterrorista. E’ ora di fare in modo che questa convinzione, non infondata, venga capovolta con i fatti, altrimenti la ragione stessa dell’esistenza di una Unione europea, la sicurezza e la pace nel Vecchio Continente, verrebbe meno. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi